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Congresso della Famiglia, cos’è cambiato in Italia

         
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Congresso della Famiglia, cos’è cambiato in Italia. Ipsos ha svolto un’indagine (per conto de Il Corriere della Sera) a pochi giorni dall’evento

Verona dal 29 al 31 marzo si prepara ad ospitare il 13° Congresso della Famiglia e la società di Analisi e ricerche di Mercato, ha realizzato un sondaggio.

Come riporta Il Corriere della Sera, dai dati si evince un concetto meno tradizionale di famiglia con un 44% che la considera unione tra due individui anche dello stesso sesso.

Il dato interessante è che per il 30% è cattolico e partecipano alla messa ogni settimana.

Il 22% invece considera la famiglia l’unione tra un uomo e una donna sposati; mentre per il 25% l’unione tra uomo e donna uniti da un legame affettivo e convivenza.

Un concetto che si rispecchia anche nei diritti: i dati infatti dimostrano che il 54% degli intervistati ritiene che le unioni di persone dello stesso sesso debbano avere gli stessi diritti delle famiglie “tradizionali”.

Mentre per un 30% il riconoscimento dei diritti non dovrebbero essere gli stessi delle famiglie uomo-donna.

Una percentuale che scende al 47% tra le persone che partecipano alle funzioni religiose.

Al Congresso non si può non parlare i figli; il calo demografico infatti è un problema per l’Italia

Anche qui Ipsos e Corriere della Sera hanno chiesto ai cittadini e tra i motivi del calo delle nascite, il 72% mette il risalto le difficoltà economiche, il 21% il cambiamento culturale ed etico.

Per gli italiani cioè fare un figlio non è più una condizione naturale ma una scelta naturale e spontanea.

A Verona, il Congresso della famiglia, si pone l’obiettivo di considerare “famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”.

Dunque, alla domanda: come considera un convegno di questo tipo, le risposte sono state:

  • 29% pericoloso perchè si da voce a “un’immagine medievale della donna e del rapporto dei sessi”;
  • 23% utile per riflettere sui temi del calo demografico;
  • 20% inutile in quanto rivolto a una piccola minoranza di cattolici tradizionalisti;
  • 8% indispensabile data al deriva etica contrari alla famiglia naturale.

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.