Consigli DOG per contrastare Coronavirus covid-19
Online il comunicato DOG con ulteriori consigli per contrastare la diffusione del Coronavirus covid-19
Roma, lì 28 febbraio 2020 – Mini prontuario DOG: ulteriori consigli per contrastare il Nuovo Coronavirus.
Il Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria è impegnato nell’unità di crisi istituita presso il Dipartimento della protezione civile; al fine di rafforzare la prevenzione della diffusione del contagio da Coronavirus, il Dipartimento dirama ulteriori raccomandazioni, agli uffici giudiziari ed al personale del Ministero.
[adrotate banner=”37″]
Il DOG a seguito di quanto disposto nelle circolari:
- prot. 37654.U del 23 febbraio 2020;
- prot. 38650.U ed anche 38651.U del 4 febbraio 2020;
Consigli DOG per contrastare la diffusione del Coronavirus covid-19
- attenersi alle informazioni di prevenzione e al decalogo comportamentale elaborato dal Ministero della salute;
- attenersi alle indicazioni contenute nell’apposita cartellonistica predisposta dal Ministero presso i locali ministeriali per prevenire e contenere la diffusione del contagio da COVID-19;
- adottare comportamenti fondati sulla corretta conoscenza del fenomeno e sull’adozione di adeguate misure di profilassi, con invito all’acquisizione di informazioni da fonti istituzionali, in particolare segnalandosi l’apposito focus continuamente aggiornato e disponibile sul sito del Ministero della salute al seguente indirizzo web: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus;
- al verificarsi di casi sospetti – ai sensi della citata circolare 22 febbraio 2020 del Ministero della salute – che coinvolgano dipendenti di questa Amministrazione, il dirigente responsabile segnali immediatamente l’accaduto al Dipartimento di prevenzione della ASL competente nonché ne dia notizia all’unità di crisi interdipartimentale – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e Dipartimento per gli affari di giustizia – mediante comunicazione da inoltrare alla e-mail unitadicrisi.dog@giustizia.it, con le modalità già in atto per gli “eventi critici”, al fine di assicurare il necessario raccordo con l’unità di crisi istituita presso il Ministero della salute e la Protezione civile nazionale.
Uffici aperti al pubblico
Inoltre il DOG invita verificare, per il tramite della dirigenza preposta a ciascun ufficio, le modalità di attuazione della direttiva n. 1/2020 del Ministero della pubblica amministrazione laddove prevede che:
“Negli uffici adibiti al ricevimento del pubblico o in generale nei locali frequentati da personale esterno, si raccomanda di evitare il sovraffollamento anche attraverso lo scaglionamento degli accessi e di assicurare la frequente areazione degli stessi, di curare che venga effettuata da parte delle ditte incaricate un’accurata pulizia e disinfezione delle superfici ed ambienti, di mantenere un’adeguata distanza con l’utenza, secondo le indicazioni fornite dall’Istituto superiore di sanità”.
Ed anche che l’amministrazione debba:
“Continuare ad assicurare, in via ordinaria ciascuna per la propria competenza, la normale apertura degli uffici pubblici ed il regolare svolgimento di tutte le proprie attività istituzionale”.
Condividi Articolo:


