Conte elogia i militari in Iraq

Conte elogia i nostri militari in Iraq

 

ROMA – Conte elogia i nostri militari attualmente impegnati in Iraq. Infatti il presidente del Consiglio, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno accademico della Scuola ufficiali Carabinieri, ha detto:

“Sappiamo tutti quanto sia importante il contributo fornito dai nostri militari all’estero e quanto sia rilevante il ruolo svolto da voi Carabinieri, in particolar modo in Iraq, ove operate, quotidianamente, in un contesto ambientale, in questo momento, estremamente delicato”.

C’è la massima attenzione, da parte del premier, per i militari italiani di stanza in Medio Oriente dopo la nuova crisi tra Usa e Iran.

Conte elogia i nostri militari in Iraq

Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, già nelle scorse settimane aveva espresso preoccupazione per quanto sta accadendo in Medio Oriente, mentre il ministro degli affari esteri Luigi Di Maio aveva commentato la crisi in Iran. Lo stesso Di Maio aveva inoltre auspicato un trilaterale tra Italia, Russia e Turchia in merito alla Libia:

“L’Italia è il Paese che ha più subito in Europa la crisi migratoria degli ultimi 10 anni, in particolare da quando nel 2011 qualcuno bombardò la Libia. Ed è per lo stesso motivo che continuiamo a dire che non esiste una soluzione militare alla crisi libica”.

Sulla questione era intervenuto anche l’ex parlamentare del M5S, Alessandro Di Battista:

“Quello a Baghdad è stato un raid vigliacco perché i droni sono vigliacchi. È stato un raid pericoloso perché il Medio Oriente è una polveriera. Ed è stato un raid stupido perché ricompatterà l’opinione pubblica iraniana a sostegno del governo di Teheran. Il governo italiano lavori per il dialogo con l’Iran”.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, aveva invece accusato l’Italia (e quindi il governo Conte bis) di essere solo una “spettatrice” dei fatti del Mediterraneo. Infine, sempre Di Maio ha partecipato la scorsa domenica alla conferenza di Berlino, affermando:

“Il blocco delle esportazioni di petrolio indebolisce la Libia e il popolo libico, una delle poche entrate che ha la Libia per sostenere i suoi cittadini”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24