Conte: “Mi hanno chiesto di far uscire il M5S dal governo”
Conte vuole staccare la spina al governo? Non per il momento, ma il leader del M5s ha le idee chiare. In conferenza stampa l’ex presidente del consiglio, dopo le sfortunate elezioni amministrative per il Movimento, parla del nuovo corso che deve intraprendere il Movimento. E allo stesso tempo mette in guardia gli alleati e Draghi sul proseguimento dell’attuale governo. Non mancano poi alcune considerazioni sull’ipotesi del doppio mandato.
Le parole di Conte
“Molti cittadini mi hanno chiesto di far uscire il Movimento 5 Stelle dal governo Draghi: il nostro elettorato sta soffrendo e non possiamo voltargli le spalle, nessuno ci dica di star zitti”. Conte avvisa gli alleati del Partito Democratico e anche gli altri partiti del governo. Allo stesso tempo di dimostra responsabile. Questo significa che continuerà nel sostenere le mosse del governo Draghi, ma non subirà le scelte dall’alto e farà senza dubbio sentire la sua voce.
L’ex premier parla di fase 2 per il M5s. Bisogna ripartire dai territori, rafforzare la presenza nelle città , creare maggiore feeling con i cittadini. A tal fine ha parlato di coordinatori regionali e provinciali per migliorare questo aspetto. Obiettivo è far tornare la cittadinanza protagonista e sconfiggere l’astensionismo.
Il futuro del Movimento
Nel futuro del M5s ci sarà una consultazione in rette per decidere sul doppio mandato in vista delle elezioni politiche. Conte non prende posizione e rimane super partes. “Potremmo farlo saltare del tutto, ma non credo sia nello spirito della nostra comunità , la politica non può diventare un mestiere“.
Parole che fanno intendere come un rifiuto alla possibilità di un numero indefinito di mandati per un parlamentare oppure per un ministro. Parole che saranno difficili da far conciliare anche con il peso politico determinante da parte dei big del Movimento, che potrebbero non essere candidati alle prossime elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento.
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