Evenepoel e Wout Van Aert

Evenepoel e Wout Van Aert non hanno dubbi sul talento di Ganna

         
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Evenepoel e Wout Van Aert non hanno dubbi sul talento di Filippo Ganna. Il talento italiano ha messo in lustro tutto il suo potenziale al Giro d’Italia. Adesso è lui, secondo i due corridori, l’uomo da battere nella cronometro alle prossime Olimpiadi di Tokyo. Queste ultime erano in programma nell’estate del 2020, ma poi la pandemia in corso ha portato al loro rinvio di un anno. Se quindi, l’epidemia permetterà, nell’estate 2021 vedremo il talento italiano alle prese in questa ambita manifestazione.

Anche i due corridore belga però sono entrambi tra i migliori interpreti nelle prove contro il tempo. Il belga della Deceuninck – QuickStep ha vinto il titolo continentale proprio nella cronometro nel 2019 ed ha ottenuto anche l’argento ai Mondiali di Yorkshire 2019. Il 26enne della Jumbo – Visma invece è arrivato secondo a Imola proprio alle spalle dell’azzurro. Alle prossime Olimpiadi scopriremo chi riuscirà a vincere l’oro Olimpico nella prova contro il tempo.

 

Evenepoel e Wout Van Aert, le dichiarazioni

I due corridori Evenepoel e Wout Van Aert hanno espresso le loro considerazioni sul corridore italiano Filippo Ganna. Evenepoel a Het Nieuwsblad ha rivelato: “Difficilmente dovremo concentrarci su qualcun altro. Ho parlato del percorso con Maciej Bodnar, che aveva già fatto il test event. Dice che è meno difficile di quanto sembrerebbe in base all’altimetria. Ma ogni metro in salita avvantaggia il corridore più leggero. Ganna è comunque l’uomo da battere”. Dello stesso parere anche l’altro corridore belga Van Aert che conferma l’idea del giovane connazionale. Al riguardo ha sottolineato: “Un percorso difficile potrebbe svantaggiarlo? Al Giro Ganna ha vinto anche una lunga cronometro. C’era anche una ripida salita lungo il percorso e lui è salito più velocemente dei corridori della classifica generale. Non si può dire che non ha alcuna possibilità se il percorso è difficile. Se vediamo quali progressi ha fatto, rimarrà sempre il più grande favorito”. 

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu