Febbre del Nilo: la Sardegna é al sicuro?
La febbre del Nilo ha colpito anche la Sardegna, per la maggior parte dei casi nella zona dell’oristanese, dove si sono registrati alcuni casi. La regione isolana ha istituito un’ Unita di Crisi per cercare di contrastare il fenomemo, e per capire quali siano le zone che potrebbero essere colpite. La zanzara che é in grado di portare con se e contagiare questa malattia, arriverebbe proprio dal nord Africa, ed é differente anche rispetto alle altre zanzare. L’Unita di crisi si é riunita proprio nella giornata odierna, e secondo l’assessore regionale alla sanità Arru, i cittadini sardi devono sentirsi al sicuro e lontani da ogni tipologia di pericolo, legata in qualsiasi modo a tale malattia. La febbre del Nilo è certamente molto debilitante, e si manifesta con forti mal di testa, torpore, febbre alta, debolezza e tremore che può portare anche ad episodi di convulsioni ed al coma. Sempre secondo l’assessore Arru le disinfestazioni, possono essere state molto utili, ma di certo non hanno debellato l’eventuale presenza di larve o insetti adulti. Ecco perché monostante le rassicurazioni di rito, che arrivano anche dall’Unità di Crisi, la popolazione, soprattutto quella residente nelle zone più colpite, non si sente particolarmente sicura o comunque fuori pericolo.
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