'Chi l'ha visto?', anticipazioni stasera 23 Maggio: il caso Sara Scimmi

Federica Sciarelli accusata di “squadrismo mediatico”

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Il comportamento di Federica Sciarelli nel corso dell’ultima puntata di Chi l’ha visto? non è piaciuto alla Lega. il deputato del Carroccio e Segretario della vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio, ha dichiarato: “Ieri sera abbiamo assistito ad una delle pagine più buie, vergognose e deontologicamente scorrette nella storia del giornalismo. Alludere al ‘genocidio sanitario’ perpetrato dalla Regione Lombardia in base a una mail diffamatoria e oggettivamente piena di falsità è indegno della tv di Stato e della professione giornalistica”.

Che cosa ha detto Federica Sciarelli?

Nella puntata di Chi l’ha visto? andata in onda ieri 13 maggio, Federica Sciarelli e la redazione del programma da lei condotto avrebbero “diffamato la Regione Lombardia, leggendo una mail di una qualunque ascoltatrice, condita di falsità e di iperboli assolutamente inaccettabili in questo momento gravissimo e delicato per la nostra democrazia e tenuta sociale”.

La lettera controversa

La lettera che ha acceso il dibattito, scritta e inviata da una telespettatrice di Chi l’ha visto?, la signora Vittoria Gervaso, inizia in questo modo: “Cara Federica, siamo nell’Italia di oggi o in quella del Medioevo? Ci impediscono di poter vigilare sulla nostra sopravvivenza e perfino di controllarci con i nostri mezzi. Soltanto pochi privilegiati hanno diritto ai tamponi, come i calciatori che li fanno ogni quattro giorni, e altri pochi eletti, selezionati da chi ne ha il potere. Per gli altri è un reato.” Secondo l’autrice della missiva, questo comportamento equivarrebbe ad un “genocidio sanitario” un primato negativo che spetterebbe, a detta Gervaso, alla regione Lombardia.

Diffamata la Lega

La Lega si è sentita diffamata dal comportamento di Federica Sciarelli nel’ultima puntata di Chi l’ha visto?. Ci sarebbe stato, infatti, secondo le affermazioni di Massimiliano Capitanio un’attribuzione al partito guidato da Matteo Salvini di  “un reato gravissimo, ovvero l’invito ad impiccare Silvia Romano, ad un esponente della Lega, quando questo cittadino non è assolutamente un tesserato della Lega”.

Il riferimento è ad un post recente del consigliere comunale Nico Basso di Asolo (Treviso), il quale ha pubblicato su Facebook una foto di Silvia Romano accompagnata dalla seguente didascalia: “Impiccatela”. Capitanio ha sottolineato che il politico in questione non fa parte della Lega. Il deputato, nel caso in cui Sciarelli e la sua redazione abbiano intenzione di attaccare e diffamare Lega e Lombardia, ha fatto sapere che lui e gli altri esponenti del partito non tollereranno tale “squadrismo mediatico“. 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24