Energia, Gelmini “Lunedì arriverà provvedimento, non paghiamo in rubli” Energia, Gelmini “Lunedì arriverà provvedimento, non paghiamo in rubli” di Italpress ROMA (ITALPRESS) - "Non ci dobbiamo far spaventare dalle minacce di Putin sul gas. Accanto al lavoro internazionale che stiamo facendo per diversificare i rifornimenti, il governo lunedì approverà un provvedimento sull'energia che andrà nella direzione di una drastica semplificazione per quanto riguarda le fonti rinnovabili, ma anche i rigassificatori, con un coinvolgimento importante dei governatori. Stiamo costruendo un pacchetto di misure per difendere la nostra economia e per non interrompere la catena delle produzioni". Lo ha detto Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, intervenendo a "Tg2Post", su Rai2. "La mossa di Putin sa di minaccia e ricatto, la scelta di non cedere al ricatto è quella giusta. Non siamo disponibili a pagare il gas in rubli, il Governo sta firmando contratti con altri paesi, vogliamo renderci autonomi rispetto alla Federazione russa", ha aggiunto.

Gelmini sull’energia: “Lunedì arriverà provvedimento, non paghiamo in rubli”

         
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ROMA – Gelmini sull’energia ha fatto delle dichiarazioni molto importanti: “Non ci dobbiamo far spaventare dalle minacce di Putin sul gas. Accanto al lavoro internazionale che stiamo facendo per diversificare i rifornimenti, il governo lunedì approverà un provvedimento sull’energia che andrà nella direzione di una drastica semplificazione per quanto riguarda le fonti rinnovabili, ma anche i rigassificatori, con un coinvolgimento importante dei governatori. Stiamo costruendo un pacchetto di misure per difendere la nostra economia e per non interrompere la catena delle produzioni”.

Questo, per la precisione, è ciò che ha detto la ministra per gli Affari regionali e le autonomie, intervenendo a “Tg2 Post”, su Rai2.

Gelmini sull’energia: “Lunedì arriverà provvedimento, non paghiamo in rubli”

“La mossa di Putin sa di minaccia e ricatto, la scelta di non cedere al ricatto è quella giusta. Non siamo disponibili a pagare il gas in rubli, il Governo sta firmando contratti con altri paesi, vogliamo renderci autonomi rispetto alla Federazione russa”, ha poi aggiunto Mariastella Gelmini.

Anche secondo quanto si apprende da fonti di governo dovrebbe riunirsi lunedì prossimo il Consiglio dei ministri. Il presidente del consiglio Mario Draghi e i ministri competenti sono al lavoro per chiudere il nuovo decreto energia. Per il Cdm era stata ipotizzata una seduta tra oggi e domani, ma per il provvedimento, secondo quanto si apprende, servono ulteriori approfondimenti. Inoltre sarebbe stata accantonata l’ipotesi di uno ‘spacchettamento’ degli interventi in due decreti.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24