Gino Bartali avrebbe compiuto oggi 104 anni

         
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Gino Bartali avrebbe compiuto oggi 104 anni.

Ce lo ricorda anche Google.it con il suo doodle giornaliero.

Gino Bartali, il campione buono, sempre disponibile a parlare con i tifosi che ha fatto sognare intere generazioni di prima e dopo la seconda guerra mondiale  con le sue vittorie dovute alla sua forza.

Col suo tipico dialetto toscano riusciva ad accattivarsi le simpatie anche in corsa, quando accettava anche  le borracce dei rivali (è rimasto enigmatico chi passò la borraccia al tour de France in una tappa in salita: Bartali a Coppi o Coppi a Bartali?). I due campioni, rivali e leali in corsa, spesso erano amici nella vita privata.

In Abruzzo lo ricordano ancora per i passaggi sul passo del Macerone fra due ali di folla plaudente e, quando non passava fra i primi era dovuto al fatto che si era fermato a mangiare e rassicurava i suoi tifosi “falli correre, tanto più  avanti li riprendo tutti e li stacco”.

E’ stato un grande scalatore, un grande passista, quando le biciclette non erano quelle di oggi e pesavano circa 12 chili.

Dopo molti anni si è saputo della sua attività a favore degli ebrei (portava documenti falsi da Roma a Assisi e Firenze, collaborando col Cardinale Della Costa e Frà Rufino Nicacci), con grande sprezzo del pericolo e superando i posti di blocco dicendo “Sono Bartali e sto allenandomi”.

A Firenze fu anche arrestato e poi rilasciato.

Nel 1949 evitò la guerra civile dopo l’attento a Togliatti, con l’annuncio della conquista della maglia gialla al tour de France.

Tutti questi episodi sono venuti fuori dopo molti anni e grazie ai numerosi libri di diversi autori sulla sua vita, insieme all’originale televisivo Gino Bartali proiettato da RAI1.

Tra le onorificenze ricevute: Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (1986), Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (1992), Medaglia d’oro al Merito civile (2005).

Nel 2013 è stato inoltre dichiarato “Giusto tra le Nazioni” dallo Yad Vashem con una grande cerimonia al Giardino dei Giustiin Gerusalemme..

Sarebbe troppo lungo citare il suo palmares; citiamo solo le sue vittorie più importanti: tre Giri d’Italia, due Tour de France e numerose corse tra cui quattro Milano-Sanremo e tre Giri di Lombardia.

Un sito a lui dedicato

 

Autore dell'articolo: Marco Vittoria