fausto coppi il ricordo

Fausto Coppi il ricordo a 60 anni dalla morte

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Fausto Coppi il ricordo a 60 anni dalla morte. Era il 2 gennaio del 1960 quando il grande campione delle due ruote ci lascia per sempre

Fausto Coppi il ricordo che non scema mai, nemmeno a 60 anni dalla sua morte; un fenomeno delle due ruote stroncato a soli 40 anni da un male non diagnosticato.

Lui e Bartali hanno fatto dunque la storia della bicicletta tra Giro d’Italia e Tour de France: vittorie, fatiche e sconfitte che hanno forgiato il campione nato di Castellania.

Ed è proprio la sua terra, in provincia di Alessandria, che lo ricorda con tre iniziative

La prima è infatti una messa celebrativa in corso nella chiesa vicino al Mausoleo che ospita le spoglie di Fausto e del fratello Serse.

Altro momento importante sarà inoltre l’assegnazione del premio Welcome Castellania 2020 al giornalista sportivo belga Philippe Maertens, al giornalista e scrittore francese Salvatore Lombardo.

Nonchè all’imprenditore e grande appassionato di ciclismo Valentino Sciotti.

Nel pomeriggio infine, al Museo dei Campionissimi di Novi (ore 16), sarà inaugurata una mostra dal titolo La Matta e l’Airone al Tour del ’52.

Essa sarà infatti dedicata all’Alfa Romeo Matta AR 52, ammiraglia che accompagnò la Nazionale e l’Airone in quel trionfale Giro di Francia.

Il campionissimo viene ricordato anche attraverso due testi rilanciati da Ediciclo Editore

Coppi, l’ultimo mistero – Le verità mai raccontate sul tramonto del campionissimo di Paolo Viberti e Adriano Laiolo e Alfabeto fausto coppi – 99 storie e una canzone di Gino Cervi.

Quest’ultimo libro inoltre ha i disegni di Riccardo Guasco e la prefazione di Adriano Sofri.

Un uomo, un campione dunque che rimane ancora nella memoria e nei ricordi di tanti appassionati che, magari, raccontano le loro gesta ai giovani ciclisti di oggi.

Come accennato sopra, non è certo possibile dimenticare la sua rivalità con Gino Bartali; rivalità che divise l’Italia nell’immediato dopoguerra (anche per le presunte diverse posizioni politiche dei due).

Celebre infatti è la foto che ritrae i due campioni mentre si passano una borraccia durante la salita al Col du Galibier al Tour del 1952.

Foto: Wikipedia

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.