Gran Premio di Russia – Ferrari Terzo e quarto posto a Sochi
Sochi – La Scuderia Ferrari termina il GP Russia nelle posizioni guadagnate, terza e quarta posizione con Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen nelle qualifiche del sabato. Adesso bisogna analizzare la gara appena conclusa è cercare di portare nuova linfa alle speranze di titolo per la Ferrari e Sebastian Vettel. Non c’è tempo di riposarsi e rimuginare visto che la prossima settimana abbiamo già il Gran Premio, di Suzuka.
IL FILM DELLA GARA
La pioggia nel pre-gara mette in allerta tutte le scuderie , al via c’è sole ma in griglia cadono alcune gocce. Il termometro segna 24 gradi nell’aria e 27 sull’asfalto.
I primi quattro partono con gomme Ultrasoft, con le due ferrari in seconda fila. Sebastian tiene la scia di Hamilton, lo affianca in curva 1 ma non riesce a sorpassarlo in frenata. Kimi si accoda a Vettel. Il ritmo si stabilizza, in attesa della sosta ai box.
Bottas cerca di sbaragliare i diretti avversari fermandosi prima al giro 13. La Ferrari reagisce al successivo giro richiamando in pit-lane Sebastian, che monta le Soft gialle. Il tedesco esce senza traffico, dietro a Valtteri. Seb spreme al massimo le proprie gomme tanto che Hamilton, é costretto a difendersi dalla strategia offensiva del cavallino, ed esce a sua volta dai box dietro la Rossa. I due ingaggiano una lotta, ma la Mercedes dell’inglese ripassa in seconda posizione. La direzione gara annuncia una investigazione per la prima manovra difensiva di Vettel. Ma non ci saranno conseguenze.
Intanto Kimi è in testa e cerca di fare una serie di giri veloci per puntare ad uscire davanti a Ricciardo. La manovra riesce, tutti sono in pista con la gomma più dura. Entrambe le Ferrari segnano giri veloci. Verstappen è ora al comando, non ha ancora cambiato le gomme e si tiene tutti dietro compattando il gruppo.
Al giro 25 Bottas rallenta e fa passare il compagno di squadra. Seb continua in un ritmo serrato (giro più veloce al 32esimo), imitato anche da Kimi. Si confermano anche in questo GP di Russia i soliti problemi Ferrari competitiva in gara ma non in qualifica. Raikkonen si impegna per rendere innocuo il rischio di Verstappen, che ha cambiato le gomme solo nel finale. La gara finisce con Sebastian che viene ostacolato dai doppiati. Al termine dell’ultimo giro Vettel esclama in un Team Radio: “Ci abbiamo provato. E ci riproveremo”.
I commenti della Scuderia Ferrari:
Sebastian Vettel:
Il feeling con la macchina oggi era buono, ero in condizione di attaccare, ma non veloce come gli altri. E’ ovvio che il passo di gara era molto meglio di quello visto ieri, ma non sufficiente a mettere pressione sui nostri avversari. Abbiamo provato di tutto e sono contento di essere salito sul podio, ma è chiaro che non era questo il risultato a cui puntavamo. Al via sono scattato bene, ma non avevo molto spazio in pista per riuscire a passare. Dopo il pit stop siamo riusciti a passare Lewis, ma lui era in grado di attaccare più di noi, e alla fine non c’è stato niente da gare. Abbiamo perso punti nelle ultime due gare e questo ovviamente non ci aiuta, ma abbiamo un piano da seguire e speriamo di poter fare progressi nelle gare che verranno. Forse i prossimi due circuiti si adattano di più a noi, lo sapremo quando ci andremo. Dobbiamo continuare a spingere, dobbiamo provarci: non si può mai sapere cosa succederà nelle prossime gare
Kimi Raikkonen:
La mia gara di oggi non è stata molto movimentata, ero quasi sempre da solo. Purtroppo è ciò che ci aspettavamo che accadesse. Il feeling con la macchina era piuttosto buono; con il primo set di pneumatici abbiamo sofferto un po’ sull’anteriore sinistra, ma una volta passati alle Soft la macchina era veramente piacevole da guidare. Purtroppo ieri in qualifica ci è mancata la velocità e ovviamente in gara era difficile sorpassare.
Maurizio Arrivabene:
Quello di Sochi, a partire dal venerdì, è stato per noi un weekend piuttosto difficile. Nonostante il lavoro fatto alla ricerca degli assetti ideali, né al sabato né in gara siamo stati sufficientemente competitivi da poter impensierire i nostri avversari diretti. Rispetto ad altri circuiti, qui ci è mancato qualcosa; questo non ci ha permesso di ridurre il divario di punti. La prossima gara, in Giappone, sulla carta presenta caratteristiche molto simili a quella di Silverstone; quindi a Suzuka avremo indicazioni più precise sul potenziale della nostra vettura; se saranno positive sapremo, nonostante la difficile situazione di classifica, di avere i mezzi per poter lottare fino alla fine.
La classifica finale:
POS |
DRIVER |
TIME/RETIRED |
|---|---|---|
1 |
|
1:27:25.181 |
2 |
|
+2.545S |
3 |
|
+7.487S |
4 |
|
+16.543S |
5 |
|
+31.016S |
6 |
|
+80.451S |
7 |
|
+98.390S |
8 |
|
+1 LAP |
9 |
|
+1 LAP |
10 |
|
+1 LAP |
11 |
|
+1 LAP |
12 |
|
+1 LAP |
13 |
|
+1 LAP |
14 |
|
+1 LAP |
15 |
|
+1 LAP |
16 |
|
+2 LAPS |
17 |
|
+2 LAPS |
18 |
|
+2 LAPS |
NC |
|
DNF |
NC |
|
DNF |
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