Gullit e l’aneddoto su Sacchi: “Veniva sempre in doccia e diceva ‘quanto è grande’. Allora gli dissi…”
Arrigo Sacchi ha scritto la storia del calcio italiano e del Milan. La sua epopea rossonera, con gli olandesi Van Basten, Rijkard e Gullit a capitanare una squadra mitica, hanno davvero scritto pagine incredibili dello sport più bello del mondo. Ma ci sono anche aneddoti legati a quella squadra, come quello che ha raccontato Ruud Gullit qualche tempo fa ai microfoni di un noto podcast e che ha scatenato grandi ironie in questi anni.
Gullit e la doccia con Sacchi: “Mi diceva sempre ‘quanto è grande!'”
Queste le parole di Gullit, raccontando un simpatico episodio: “Dopo una partita all’epoca Sacchi veniva sempre nelle docce. Sempre ridendo, scherzando, dicendo “guarda quanto è grande!“. Scherzi da uomini insomma. Mi faceva arrabbiare perché veniva in doccia rompendo i coglioni. Così gli dissi: “C’era un uomo con un pene di 2 metri. Non poteva fare niente, era molto triste“. Il prosieguo del racconto, poi, è davvero esilarante e fece indispettire parecchio Arrigo Sacchi.
Gullit e la barzelletta su Sacchi: “L’ho tagliato di 1.75 metri l’ho messo a fare l’allenatore del Milan”
Continua così la barzelletta di Gullit, che mandò su tutte le furie Sacchi: “Andò da un chirurgo plastico che gli chiese: “Srotolalo”. E lui lo srotolò”. Ok, posso tagliare 1,75 m, faccio un piccolo intervento e speriamo vada bene. Il giorno dopo torna dal chirurgo con una bottiglia di champagne. Dobbiamo festeggiare perché mi hai reso l’uomo più felice del mondo. Quindi bevono fino a ubriacarsi. Poi l’uomo chiede al chirurgo: “Hai tagliato 1,75 m, che cosa ne hai fatto?”. Molto semplice, ci ho messo una parrucca e adesso è l’allenatore del Milan. E Maldini mi guarda pensando: “ma che cosa dici?”. Sacchi mi guarda e dice: “No respect”. Non è più tornato nelle docce“. Insomma, una barzelletta particolarmente cattiva e che fece arrabbiare particolarmente l’ex tecnico milanista.
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