HIV aids bambina

HIV probabile cura: Bimba Sudafricana di 9 anni, malata dalla nascita, completamente guarita.

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

bambina di 9 anni di origine sudafricana, che aveva contratto il virus dell’AIDS alla nascita dalla madre sieropositiva, è stata sottoposta, nell’ambito di uno studio quinquennale sui bambini sieropositivi, ad un trattamento precoce con specifici farmaci antiretrovirali, utilizzati convenzionalmente nella terapia dell’HIV, durante tutto il suo primo anno di vita, e per i successivi 8 anni non ne ha avuto più alcuna necessità. Attualmente, secondo i sanitari che l’hanno in cura, e che non hanno voluto rivelare il suo nome, la bambina si trova in una fase di remissione della malattia di lungo periodo, e finora il virus non si sarebbe ripresentato.

La bimba sudafricana è stata però l’unica nel gruppo sottoposto al protocollo sperimentale a aver beneficiato in questo modo della terapia precoce e questo fa pensare che possa avere delle caratteristiche uniche, capaci di tenere a bada il virus dell’Hiv. «Probabilmente sono stati i geni o il sistema immunitario, o una combinazione di entrambe, ad aver portato a questo eccezionale risultato – spiega l’esperto -. Ora sarà importante capire cosa è riuscito ad azzerare virtualmente i serbatoi del virus.

Nel mondo le persone con Hiv sono 37 milioni; 35 milioni i morti da quando si è sviluppata l’epidemia di Hiv e Aids, negli anno ‘80. Oltre a quello della bimba sudafricana, la cura precoce del virus – prima che aggredisca in modo pesante l’intero organismo – è stata tentata solo in altri due casi: quello della cosiddetta Mississippi baby, la bimba sottoposta alle terapie a sole 30 ore di vita e “guarita” per 27 mesi prima che il virus ricomparisse, e una ragazza francese che da molti anni è libera dal virus, pur non prendendo farmaci.

HIV: troppo presto per poter affermare di avere scoperto una terapia definitiva

Fernando Aiuti, professore Emerito di Immunologia clinica e Malattie infettive presso l’Università La Sapienza di Roma, intervistato dal “Fatto Quotidiano”, ha spiegato che non si tratta del primo caso di remissione dell’Hiv in un bambino, e che finora si sono verificate almeno altre due situazioni simili nel mondo.

Tuttavia è ancora troppo presto per poter affermare di avere scoperto una terapia definitiva per combattere l’Aids, ma ammettendo francamente di non conoscere il motivo di questo fenomeno, ipotizzano che le cause possano essere sia di origine genetica, sia legate al sistema immunitario della bambina.

Via

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24