I 26 per Euro 2020, dubbi e certezze del Ct Mancini
I 26 per Euro 2020, dubbi e certezze del Ct. L’11 giugno è alle porte ma prima il Commissario tecnico deve sciogliere alcuni nodi in merito alle convocazioni definitive
Infatti entro il 1° giugno Roberto Mancini deve scegliere i 26 per Euro 2020; i giocatori cioè che fanno parte della spedizione azzurra alla competizione.
Non sarà certo facile ma l’allenatore pare avere solo alcuni dubbi sciogliere, per il resto la squadra è fatta: “Qualche dubbio lo abbiamo ancora. Dobbiamo scegliere tra una coppia di giocatori bravissimi”.
Intanto proseguono le amichevoli di avvicinamento alla competizione: ieri sera perentorio 7-0 al San Marino con tanti protagonisti tra cui Bernardeschi tra i sicuri convocati
Il giocatore infatti, non proprio fortunato nell’ultima stagione, ha fatto cose eccellenti come sottolineato da Mancini:
Con noi ha sempre fatto bene ci ha aiutato a qualificarci. Nulla da dire sulle sue prestazioni, è una certezza.
Lo stesso giocatore ringrazia il Ct per la fiducia:
Ringrazio il mister che mi ha sempre dato fiducia, mi ha sempre fatto giocare dove gioco meglio e quando mi diverto le qualità vengono fuori.
Qui mi sono sempre divertito. La qualità del gruppo è altissima e non è facile fare delle scelte, siamo stati tutti bravi a mettere il Ct in difficoltà.
E’ due anni che lo stiamo dimostrando. Si è creato un grandissimo gruppo, a prescindere da chi ci sarà all’Europeo. Il gruppo è sano, è vivo ed è merito del mister.
Tra i ventisei convocati non può certamente mancare Leonardo Bonucci ieri alla 100^ presenza Azzurra e premiato per questo dal presidente della Figc Gravina
Una soddisfazione per il difensore:
Arrivare a 100 presenze era importante per me, ora ci prepariamo per giocare un grande Europeo. Ci sono squadre un gradino sopra di noi, ma non ci sentiamo inferiori a nessuno e vogliamo stupire.
A candidarsi per l’Europeo anche Pessina e Politano autori di una doppietta ieri sera:
“Credo di aver dimostrato quel che valgo – dichiara il centrocampista dell’Atalanta – non è questa gara che fa la differenza. Il mister credo abbia già fatto le sue valutazioni, ma sono contento di aver fatto il primo e secondo gol in Nazionale”.
Spera nella convocazione anche l’attaccante del Napoli: “E’ un anno che metto il mister in difficoltà, finché c’è possibilità…”.
Ultima amichevole infine, e vera prova generale, il 4 giugno a Bologna con la Repubblica Ceca.
Foto: Figc.it
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