I colibrì e la loro incredibile vista

I colibrì e la loro incredibile vista

Quello degli animali e degli esseri viventi è un mondo affascinante e meraviglioso alla pari dello spazio. La vita in sé è lo spettacolo e il mistero più grande dell’universo. In questo articolo vogliamo parlarvi dei bellissimi colibrì e la loro incredibile vista.

I colibrì e la loro incredibile vista, in cosa consiste?

I bellissimi colibrì sono gli uccelli più piccoli al mondo. Sono caratterizzati da un piumaggio molto colorato e brillante. Ma la loro caratteristica principale è che riescono a volare, oltre al normale volo in avanti, sia in modo stazionario che all’indietro. È l’unico uccello al mondo capace di simili movimenti, possibili grazie ad una particolare conformazione e struttura ossea e muscolare.

Di recente, però, oltre a queste già particolari e straordinarie caratteristiche, è stato scoperto che i colibrì hanno una vista davvero particolare ed incredibile.

In poche parole i colibrì, così come altri uccelli, riescono a vedere i colori non spettrali (ovvero quelli che si generano dall’unione dei colori spettrali, i colori spettrali sono quelli che costituiscono la luce bianca) viola, ultravioletto+rosso, ultravioletto+verde, ultravioletto+giallo e ultravioletto+viola. Ma come è possibile?

È possibile perché l’occhio dei colibri riesce a percepire più lunghezze d’onda rispetto all’occhio umano. Noi umani infatti abbiamo una vista tricromatica, ovvero la rete neurale della nostra vista percepisce i colori che si basano sui colori rosso, verde e blu; appunto tre. I colibrì, invece, hanno una vista tetracromatica, ovvero basato su quattro colori, infatti tramite la loro rete neurale visiva più complessa i colibrì possono osservare anche la luce UV e percepire colori che normalmente noi non percepiamo.

Come si è scoperta l’incredibile vista dei colibrì

Questa scoperta è stata possibile utilizzando dei tubi LED che si illuminavano di vari colori, tra cui quelli non visibili da noi umani. In seguito questi tubi LED sono stati inseriti per “colorare” degli alimentatori d’acqua per uccelli, e l’acqua utilizzata per i colori non visibili da noi umani è stata zuccherata. Infatti i colibrì adorano l’acqua zuccherata. Ma per rendere l’esperimento più difficile, accanto all’acqua illuminata con luce UV sono stati messi alimentatori d’acqua con colori diversi. In modo da capire se effettivamente i colibrì riuscissero a memorizzare il “colore dell’acqua zeccherina” che non è visibile per noi umani e differenziarlo da altri colori.

Dopo tre anni di sperimentazione, si è potuto constatare che effettivamente i colibrì riescono ad osservare e distinguere colori per noi non visibili.

Un simile esperimento è stato fatto anche su altri uccelli e molti di essi (circa un terzo) riescono a percepire colori non spettrali.

Conclusioni

Questi risultati sono molto soddisfacenti ed interessanti. Ma per capire al 100% che i colibrì ed altri uccelli hanno una vista tetracromatica c’è bisogno di ulteriori studi. Ma le prime evidenze parlano chiaro e sono un valore ottimistico per capire effettivamente che i colibrì hanno un’incredibile vista, una vista che noi umani non possiamo al momento immaginare, perché è incredibile e molto variegata. Non ci resta che attendere quindi ulteriori notizie e studi per capire di più sugli affascinanti colibrì ed uccelli, dimostrando un mondo, una natura e un mondo animale ancor più meraviglioso e spettacolare.

 

Fonte immagine: Pixabay

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Autore dell'articolo: Gioacchino Savarese

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Gioacchino Savarese nasce il 26 maggio 1995 a Nocera Inferiore. Fin da subito è appassionato di misteri, scrittura e scienza. Le sue passioni e i suoi sogni si sono materializzati il 16 maggio 2015 con la creazione del Blog intitolato "I Misteri Del Mondo e Dell'Universo", inoltre ha un canale You Tube (adesso chiamato Specialid) e una Pagina Facebook omonimi. Inoltre ha pubblicato un libro il 19 luglio 2017 intitolato "I MISTERI DELLA VITA NELL'UNIVERSO". Il 27 giugno 2019 ha pubblicato il suo secondo libro: DIARIO DI UN SOLDATO. Il 30 ottobre 2019 ha creato il suo nuovo blog, chiamato Specialid, anche la sua pagina Instagram si chiama Specialid. Continua tuttora la sua ricerca nel mistero, nelle sue attività e a scrivere.