Iniziata l’assemblea nazionale di Italia Viva
ROMA – Iniziata l’assemblea nazionale di Italia Viva che oggi, 1 febbraio, e domani, 2 febbraio, si svolgerà a Roma, per la precisione Cinecittà. L’evento è stato aperto dall’esecuzione dell’inno nazionale, con tutti in piedi.
Tra i personaggi presenti figurava anche l’ex ministro ed ex sottosegretario Maria Elena Boschi, che come noto ha seguito Renzi in questa sua nuova avventura politica lasciando il Pd. Il primo a parlare è Luciano Nobili:
“Oggi siamo qui, in questo luogo dei sogni – ha detto – Vi dico che, se il populismo si sta sgonfiando in Italia, è tutto merito di una persona sola: Matteo Renzi”.
Il riferimento di Nobili al “luogo dei sogni” si spiega facilmente: la scelta di fare l’assemblea di Italia Viva a Cinecittà, infatti, è ricaduta su quel posto così iconico e suggestivo in omaggio a Federico Fellini, che quest’anno avrebbe compiuto 100 anni. Non a caso oggi è stato anche proiettato un video con musiche tratte dai film del Maestro.
Iniziata l’assemblea di Italia Viva
Matteo Renzi, nel suo intervento cominciato poco dopo mezzogiorno, ha toccato diversi temi, a cominciare dall’Europa e dalla Brexit:
“Perché siamo a Cinecittà? – ha esordito l’ex premier – L’obiettivo di oggi è per cercare di parlare di politica, che non è fare un tweet o partecipare a un talk show, ma è riflettere, studiare…”.
E ancora:
“La politica non è suonare a un citofono. I sondaggi si possono aggiustare, ma i temi no”.
Renzi e il tema della prescrizione
Prima di salire sul palco, invece, Renzi aveva pubblicato su Facebook un post sul tema della prescrizione, facendo riferimento a quello che lui chiama “Lodo Annibali” (da Lucia Annibali):
“Anche per i magistrati milanesi l’assurda riforma della prescrizione viola l’articolo 111 della Costituzione. Il problema in Italia non sono i giudici, che fanno il loro lavoro, ma i populisti giustizialisti. Ne parliamo tra poco a Cinecittà”.
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