Renzi e il "bicchiere mezzo pieno"

Renzi e il “bicchiere mezzo pieno” sulla manovra di governo

         
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FIRENZE – Renzi e il “bicchiere mezzo pieno”. Il leader di Italia Viva si è infatti espresso così sul suo profilo Twitter a proposito della manovra di governo, da lui spesso criticata:

“Abbiamo criticato il bicchiere mezzo vuoto, ma ce n’è anche uno mezzo pieno: la retromarcia su Iva, plastica e auto ma anche Pir e Industria 4.0, ora di nuovo a disposizione per chi vuole investire. I populisti urlano, i riformisti vanno avanti passo dopo passo. Avanti così”.

Renzi e il “bicchiere mezzo pieno”

Queste dichiarazioni di Matteo Renzi sono molto importanti perché l’ex segretario del Pd già tempo fa su Facebook aveva detto no all’aumento dell’Iva. Nello specifico, Renzi aveva voluto mettere le cose in chiaro precisando che proprio non si può alzare questa imposta:

“Abbiamo fatto un Governo per mandare a casa Salvini e per non aumentare l’Iva. Adesso non possiamo aumentare l’Iva, punto. Noi non abbiamo fatto polemica sui ministeri, sui sottosegretari, sulle scelte del passato. Ma aumentare l’Iva sarebbe uno schiaffo ai consumatori, specie ai più poveri. E porterebbe alla recessione. Ecco perché Italia Viva dice no all’aumento dell’Iva”.

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L’intervista al Corriere della Sera

Anche in un’intervista rilasciata di recente al Corriere della Sera, l’ex premier Renzi aveva parlato della manovra del governo Conte bis e, più in generale, della linea economica che secondo lui si dovrebbe seguire:

“Dopo la Manovra non serve un rimpasto ma bisogna rilanciare le infrastrutture, sbloccando i cantieri […] La crescita zero fa male alle aziende e fa crescere il rapporto debito/Pil. Si sblocchino i 120 miliardi che sono fermi nei cassetti”.

Insomma, alla luce degli ultimi sviluppi sembrano esserci delle conseguenze interessanti per quanto riguarda la posizione di Matteo Renzi sulla manovra economica varata dall’attuale esecutivo, dopo le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Staremo a vedere cosa succederà adesso.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24