Julián Castro: lo sfidante

Julián Castro: lo sfidante messicano di Trump

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Julián Castro: lo sfidante messicano di Trump. Ecco il nuovo candidato alle presidenziali del 2020.

Julián Castro: lo sfidante messicano di Trump classe 1974 è il democratico di origini messicane deciso a sfidare l’attuale presidente alle elezioni americane del 2020.

Nel 2012 il suo discorso durante la Convention democratica nella Carolina del Nord,  riuscì a catturare l’attenzione dei presenti, tanto che dopo le  presidenziali di quell’anno, Julián Castro è convinto di riprovarci, candidandosi di nuovo. Durante l’amministrazione Obama ricoprì il ruolo di segretario dell’edilizia,  e tra dal 2009 al 2014 è stato sindaco della città di San Antonio in Texas. Il suo slogan è stato “One nation, one destiny”

Il giovane candidato porta avanti idee di solidarietà e di collaborazione, in grado di rendere l’America un posto migliore per tutti coloro che vi abitano. Egli infatti scrive: “As long as we work for it, tomorrow will always be better than today”.

Julián Castro: lo sfidante messicano di Trump. L’antitesi dell’attuale presidente USA.

Julián Castro può definirsi come l’antitesi dell’attuale presidente americano. Innanzitutto le sue origini messicane fanno riflettere sull’opposizione tangibile con Donald Trump.

Quest’ultimo infatti porta avanti una rovinosa battaglia, la quale dovrebbe terminare con la costruzione di un muro lungo il confine con il Messico. Donal Trump parla di crisi umanitaria e bisogno di sicurezza. Parla di immigrati illegali, dimenticando di far riferimento a persone disperate, persone povere in cerca di una vita migliore.

La soluzione, secondo l’attuale presidente, è la costruzione di un muro da 5,7 milioni di dollari, che faccia da barriera a quella che viene vista come un’invasione.

Julián Castro dall’altra parte, spiega il bisogno di avere una leadeship differente, nonché un presidente in grado di contenere i propri impulsi distruttivi. Julián Castro vuole far sì che non ci sia più corruzione nel mondo politico e  ricorda sua nonna messicana, donna e lavoratrice, grazie alla quale ha compreso i valori importanti della vita.

Erigere muri significa dividere, non trovare soluzioni, e come dice Julián Castro: ” I can’t wait to meet Indivisibles from around the country and work together for our vision for the future”.

Via: https://www.julianforthefuture.com/

 
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Autore dell'articolo: Ambra Proto