Klim Optics: recensione occhiali per computer

Klim Optics: recensione occhiali per computer

Tra ufficio, computer, smartphone, televisione e chi più ne ha, più ne metta, passiamo davvero tante ore al giorno avanti ad un display. A lungo andare, non solo ci si stanca gli occhi, ma si arreca anche un danno irreversibile alla vista. Arrivano in nostro soccorso degli occhiali speciali che riducono la gradazione del blu, progettati appositamente per i display, e sono anche economici. Oggi parliamo di Klim Optics.

La confezione di acquisto è molto interessante. La scatola è nera con la scritta Klim in dorato. Al suo interno troviamo un paio di occhiali, una custodia rigida ed un fodero di stoffa.

Design Klim Optics

Ho visto tanti occhiali per computer, ma devo dire che questi sono i più belli di tutti. Le lenti sono circondate dalla montatura solo sulla metà superiore. Le lenti sono di colore giallo e grazie alla montatura in plastica gommata e al peso di soli 200 grammi possono essere tenute sul naso diverse ore senza appesantire.

Gli occhiali, inoltre, sono Made in Germany e ho detto tutto.

Come funzionano

Sin dal primo utilizzo, si ha proprio una sensazione di benessere. Gli occhi non bruciano e non fanno male dopo ore di utilizzo del computer usando gli occhiali.

Con le lenti di colore giallo, il display bianco diventa giallo, ma questo non è un problema. Anzi, ho notato che generalmente i riflessi emessi da un display, vengono completamente cancellati.

Conclusioni

Sono i migliori occhiali per computer che abbia mai visto. Ne ho provati tanti e questi oltre ad essere molto belli, sono anche funzionali. Basta usarli per un paio di giorni e si nota subito la differenza rispetto a quando non si usano.

Klim Optics sono acquistabili su Amazon al prezzo di 36 euro.

 
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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. La maggior parte delle conoscenze che ho in ambito tecnologico le ho apprese da autodidatta, riparo Pc e nel tempo libero mi dedico a scrivere articoli su Technoblitz.it di cui sono co-fondatore oltre a scrivere anche su Blastingnews.