Kobe Bryan stupratore

Kobe Bryan stupratore: il tweet di Evan Rachel Wood

intopic.it feedelissimo.com    
 

Kobe Bryan stupratore. Sono queste le parole che, dopo la tragica morte di uno dei più grandi campioni del mondo dello sport, stanno alzando un vero a proprio polverone. Il campione di NBA, come ormai tutti sapranno, ha perso la vita insieme a sua figlia. Ebbene, a poche ore dall’accaduto Evan Rachel Wood avrebbe condiviso un post su Twitter. Subito dopo però le shoccanti parole scritte dall’attrice sono state cancellate.

Kobe Bryan stupratore: le accuse risalgono al 2003

Tali accuse nei confronti di Kobe Bryan risalirebbero al 2003. Infatti, il campione pare sia stato accusato, all’ora, di violenza sessuale. Dunque, i molti fan di Bryan, ma anche molti utenti del web, si sono “schierati contro” le parole condivise dall’attrice. Per molti, le circostanze in cui è stato riportato a galla l’accaduto risalente a quasi 20 anni fa sarebbero state inopportune. Insomma il fatto che dopo il tragico avvenimento che portato via la vita, non solo del campione di NBA, ma anche quella di sua figlia e di altre persone, sia stato messo in secondo piano rispetto alle accuse del 2003, per molti è stata una mossa sbagliata.

Ebbene, evidentemente l’attrice si è resa conto di aver sbagliato. Infatti, subito dopo il post è stato eliminato dall’account di Twitter. Oppure, molto probabilmente, la reazione di Evan Rachel Wood è scaturita a seguito delle numerosissime critiche ricevute. Infatti, l’attrice avrebbe scritto le seguenti parole:

“Ciò che è accaduto è tragico, ho il cuore spezzato per la famiglia di Kobe. Era un eroe dello sport, ma era anche uno stupratore. E tutte queste verità possono esistere contemporaneamente.”

A quanto pare l’attrice non è stata l’unica a rilasciare affermazioni del genere nei confronti di Bryant per quanto accaduto tempo fa. Come lei, molte altre. Dichiarazioni simili provengono da un post scritto da Danielle Campoamor. La collaboratrice di New York avrebbe affermato:

“I miei pensieri sono e rimarranno con le vittime che vedono le loro accuse di stupro mascherate o ignorate solo perché un uomo sa praticare bene uno sport. La tua storia, il tuo trauma e la tua umanità contano più di una carriera.”

Fonte foto articolo: ilfattoquotidiano.it

 
Grazie al nostro canale Telegram potete rimanere aggiornati sulla pubblicazione di nuovi articoli di WebMagazine24
 

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Avatar
Grafica pubblicitaria, appassionata di tecnologia e sport.