Kobe Bryant: la notte del ricordo

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Ieri notte i Los Angeles Lakers sono scesi in campo contro i Portland Trail Blazers dopo la tragedia di domenica 26 gennaio. In un terribile incidente un elicottero è precipitato nella San Fernando Valley con a bordo nove persone, tra cui la star Nba Kobe Bryant.

Il Black Mamba, soprannome del cestista, era il simbolo della squadra di LA ed è stato ricordato nel loro stadio, lo Staples Center. Le voci degli spettatori, che nel buio hanno intonato cori per lui, hanno sostituito l’iniziale silenzio.

Un emozionante video ha ripercorso la sua carriera, sottolineando anche il suo ruolo di padre e allenatore della figlia Gigi, giocatrice di basket, tragicamente morta con lui.

24.2 secondi di silenzio: 24 e 2 come i numeri di maglia scelti da Kobe e sua figlia.  Le loro maglie appoggiate su due sedie lasciate vuote in prima fila.

Le due maglie di Gigi e Kobe Bryant

Le due maglie di Gigi e Kobe Bryant sulle sedie della prima fila allo Staples Center.

L’ultima parte del tributo è lasciata a LeBron James, capitano dei Lakers, amico di Kobe Bryant. Un lungo e toccante discorso per ricordare un uomo che è stato più di un giocatore di pallacanestro.  Un punto di riferimento per molti, una persona che ha saputo utilizzare la fama per aiutare gli altri. 

Un giocatore da Oscar, letteralmente: la sua lettera di addio al basket è diventata un cortometraggio premiato con la statuetta d’oro.

“Il mio cuore può sopportare la battaglia
la mia mente può gestire la fatica
ma il mio corpo sa che è ora di dire addio.”

Indimenticabili sono le righe di addio al suo amato sport.

Le parole di LeBron James diventano anche nostre: “in the words of Kobe Bryant, Mamba out. But in the words of us, not forgotten. Live on, brother.”

 

Qui https://www.webmagazine24.it/sport-in-lutto-per-kobe-i-messaggi-di-cordoglio/  potete trovare tutti i messaggi di cordoglio per la scomparsa del campione.

Fonte Foto: Twitter

 
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Autore dell'articolo: Martina Guarneri

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