la nazionale dei record

La Nazionale dei record di Mancini

 

La Nazionale dei record di Mancini. Dal calciatore più giovane al più maturo: gli azzurri vincenti

Quella contro il Liechtenstein è stata la Nazionale dei record con Fabio Quagliarella autore di una doppietta.

A 36 anni è il marcatore più “anziano” in Nazionale mentre Kean, segnando contro la Finlandia, è il più giovane azzurro andato a rete.

Così come, parlando di record, il suo secondo gol azzurro in due gare, lo fa entrare tra le giovani glorie del calcio italiano.

Fabio Quagliarella con la convocazione azzurra, ha messo il sigillo su una stagione super che gli sta regalando enormi soddisfazioni.

La doppietta su rigore poi, la ciliegina sulla torta.

Kean invece ha tutte le carte in regola per togliersi grandi soddisfazioni come, forse, la possibilità di giocare con Juventus alla ripresa del campionato visto l’infortunio di CR7.

Nel mezzo un altro giovane dal nome Stefano Sensi e, nel mezzo, la perla di Marco Verratti.

Sembra quindi che Roberto Mancini stia riuscendo nell’impresa di colmare il vuoto della mancata qualificazione a Russia 2018.

Merito anche di ragazzi pieni di voglia di fare mettersi in mostra in azzurro

Spinazzola, Barella, Zaniolo, Izzo e Pavoletti (autore del sesto gol) da non dimenticare.

Nel 6-0 infatti Leonardo Spinazzola si è contraddistinto per una prestazione importante impreziosita da cross e tiri che per poco, in certi casi, non sono trasformati in gol.

Otto gol in due partite (senza subirne nessuno), bottino pieno degli azzurri di Mancini dunque, solitari al comando del Girone J, segno di una squadra che sta crescendo e trovando compattezza.

Queste infine le parole di Marco Verratti, ai microfoni Rai, a fine gara:

Erano due partite importanti e non potevamo fare passi falsi. Oltre il risultato ottima prestazione.

Dovevamo riportare entusiasmo nella gente e stai o facendo bene ma ancora non abbiamo fatto ancora nulla.

Il mio gol? Sono felice; in Francia gioco dietro grandi campioni è un po’ difficile segnare.

Fabio Quagliarella, nel post gara, ringrazia i compagni di squadra:

Ringrazio tutti per gli applausi che mi hanno riservato al momento dell’uscita dal campo; così come ringrazio lo stadio Tardini di Parma per la standing ovation che mi ha riservato, la porterò sempre nel cuore.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.