La preparazione di Froome

La preparazione di Froome in vista del Tour

La preparazione di Froome in vista del Tour de France è costante e continua. Il britannico ha ben chiaro quale sarà il suo prossimo obiettivo di questa stagione ciclistica compressa in soli 3 mesi. Froome vuole vincere il quinto Tour de France. Al momento il corridore per affinare la sua preparazione è tornato sulla vetta tra Valle Grana e Stura insieme ai suoi compagni di squadra del Team Ineos. Come l’estate di due anni fa quindi, Froome ha scelto la salita del Fauniera. Con lui ci sono anche Geraint Thomas (campione di ciclismo su pista) Michal Kwiatkowski (campione del mondo 2014, e anche vincitore della Milano-Sanremo 2017) nonché l’olandese Dylan van Baarie. I corridori hanno anche effettuato un giro d’altura anche con il Colle della Lombarda: 159,200 km e ben oltre 4000 metri di dislivello.

Riuscirà quindi il britannico a compiere l’impresa? Per scoprirlo non resta che attendere il Tour de France in programma alla fine del mese di agosto.

La preparazione di Froome, le parole

Froome come ormai noto da qualche mese ha le idee ben chiare. La quinta maglia gialla in bacheca, il britannico l’ha messa nel mirino. Certo, l’impresa non sarà facile, ma nemmeno impossibile. Froome ha scelto le montagne cunesi per migliorare la sua condizione fisica in vista delle corse dei prossimi mesi. Al riguardo si è espresso il presidente della Confindustria Cuneo Mauro Gola, che come riportato dal sito targatocn.it, ha sottolineato: “Grazie al Giro d’Italia ed al Tour de France le nostre strade sono diventate patrimonio della comunità ciclistica internazionale professionisti ed appassionati si mettono alla prova affrontando le salite che hanno fatto la storia del ciclismo e sono diventate un prezioso tassello della nostra ricchissima proposta outdoor che spazia dalla pianura alla montagna fornendo una risposta a tutte le attese dei turisti. Oggi, più che mai, è il momento di valorizzare questo straordinario giacimento turistico e pedalare, tutti insieme, verso la ripresa”.

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu

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