La ragazza trans riconosce gli aggressori di Rimini
Gli aggressori della coppia polacca al bagno 130 di Rimini e della prostituta transessuale hanno un volto. L’identificazione dei quattro aggressori, che dovrebbero essere di origine nordafricana, รจ stata resa possibile proprio da una delle vittime. La trans avrebbe difatti descritto gli uomini, riconosciuti poi dall’identikit realizzato dagli agenti della Polizia e dalle immagini di una telecamera. Ora hanno un nome.
Ora la caccia ai quattro aggressori ha un prezioso aiuto, in quanto gli inquirentiย sanno dove e chi cercare. Finora sembrano essere spariti nel nulla, ma la task force organizzata non avrร pace fino a quando non saranno consegnati alla giustizia.
L’aiuto della ragazza trans fondamentale
La testimonianza della ragazza trans peruviana e il suo aiuto sono stati fondamentali per questo decisivo passo in avanti nelle indagini. Nonostante il suo stupro, ha avuto il coraggio di rivivere quanto successo e raccontarlo agli agenti della Polizia di Stato. La ragazza polacca invece, stuprata anche lei dal branco, รจ assistita dai psicologi dell’ospedale come prevede il protocollo in questi casi. Sia lei che l’amico aggredito hanno chiesto di rimanere anonimi e dopo il racconto di tutta la vicenda agli inquirenti polacchi, potranno tornare a casa. Pare saranno dimessi entrambi lunedรฌ prossimo.
Il coinvolgimento della ragazza transessuale รจ stata collegata dopo poche ore all’aggressione dei due ragazzi polacchi. Nonostante questo, รจ stata messa in secondo piano e solamente quando ha dato un contributo all’individuazione degli aggressori รจ stata citata con piรน di una riga dai media.
In queste ore, intanto, la Polizia italiana e polacca stanno condividendo le informazioni in loro possesso, assieme ai magistratiย di entrambi i Paesi. Arriva poi un messaggio da parte della ragazza polacca, appena ricevuta la notizia dell’identificazione: ยซPrendete quelle belve e tornerรฒยป. Un messaggio forte e deciso, che nonostante quanto successo durante la sua vacanza, non ha perso la voglia di vivere serenamente, dimenticando quanto successo.
Fonte: ansa.it
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