Las Vegas: da oggi è legale la cannabis anche per uso ricreativo

Las Vegas: da oggi è legale la cannabis anche per uso ricreativo

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Già nota da sempre per essere la patria del gioco d’azzardo e delle tentazioni cui è difficile resistere, da oggi Las Vegas aggiunge un altro tassello al proprio stile libertino e antiproibizionista. A partire dallo scorso 1 luglio è infatti diventata legale la vendita di cannabis per uso ricreativo.

Una conseguenza diretta del voto popolare che si è tenuto lo scorso novembre e che ha portato lo stato del Nevada, con California e Massachusetts, ad approvare l’utilizzo ricreativo della sostanza.

Un referendum nel quale il popolo si era espresso favorevolmente su tale ipotesi, e che aveva indicato proprio il 1 luglio come data iniziale della rivoluzione. Da qualche ora quindi in Nevada, Stato la cui città più nota è proprio Las Vegas, è possibile acquistare e fumare marijuana per uso puramente ludico.

Cittadini in fila per ore davanti ai punti vendita

Non appena entrata in vigore questa novità, sono state migliaia le persone, fin dalle prime ore della mattina, che si sono accalcate in fila davanti ai 38 punti di vendita aperti a Las Vegas, presso i quali è ora possibile acquistare la cannabis.

Una liberalizzazione che ovviamente deve sottostare a determinati requisiti, visto che la vendita è possibile solo per adulti dai 21 anni in su, ed esclusivamente per un quantitativo fino a 28 grammi di cannabis al giorno o 3,5 grammi di concentrato. Resta vietata la vendita a terzi, quindi la sostanza acquistata dovrà essere per uso personale soltanto. E la marijuana non potrà essere fumata in strada né dentro i casinò, luoghi noti e molto presenti in Nevada.

Una regolamentazione piuttosto stringente, che va a inquadrare un settore così delicato all’interno di paletti piuttosto rigidi; ma il risultato sarà quello di aprire un mercato potenzialmente straordinario dal punto di vista degli introiti. Un’opportunità che in molti Paesi stanno studiando per ora solo da lontano.

Gli altri stati Usa dove la vendita è legale

Anche in Italia la legalizzazione è un tema da tempo presente sull’agenda del Governo. Ad oggi, e già da vari anni, sono attivi portali online dove acquistare semi di cannabis in totale legalità. Una regolamentazione renderebbe più oliato il meccanismo, e garantirebbe entrate piuttosto cospicue.
Come nel caso degli altri stati Usa dove la vendita di marijuana per uso personale è lecita. Si parla di Colorado, Oregon, Washington e Alaska. Una depenalizzazione che ha prodotto tantissima ricchezza in termini di introiti per le casse dello Stato, e di posti di lavoro nuovi.
E continuando a parlare del caso del Nevada, secondo le previsioni lo sviluppo del settore della cannabis ricreativa potrebbe portare nelle casse dello Stato circa 70 milioni di dollari all’anno in forma di tassazione. In Colorado ad esempio, nel 2016, ne sono stati incassati 200. Più in generale la vendita di cannabis nei 4 stati dove è legale ha prodotto, nel 2016, un giro di affari totale di quasi 7 miliardi di dollari.
Non solo un discorso ideologico di libertà: la legalizzazione della cannabis diventa un’opportunità enorme in termini di guadagni e giro di affari che è capace di generare.

Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.