Lega di A contro governo

Lega di A contro Governo: il decreto ci penalizza

Lega di A contro Governo: il decreto ci penalizza. Sembra che il discorso sul ritorno al calcio non sia stato di gradimento tra le istituzioni calcistiche italiane

La Lega di A contro Governo dunque e il relativo decreto che permette agli sport di squadra di riprendere gli allenamenti il prossimo 18 maggio.

Secondo fonti Ansa infatti la Lega Serie A considera il 14 giugno l’ultima data utile per far ripartire il campionato e i club vogliono 4 settimane per rimettere in condizione i calciatori.

In pratica al Governo, sempre stando alle fonti Ansa, si chiesero due date: una per tornare ad allenarsi, l’altra per tornare a giocare; sarebbe cioè stato disatteso un accordo preso gironi fa.

Così dunque il presidente della Figc, Gabriele Gravina sulla prospettiva di ripartenza anche del calcio:

Abbiamo sempre affermato di voler ripartire quando ci sarebbero state le condizioni e l’orizzonte prospettato dal Governo ci consente di farlo.

Siamo convinti della strada che abbiamo intrapreso perché è seria e responsabile, l’unica che persegue l’interesse generale del sistema e quello più complessivo dello sport italiano.

Mentre ai piani alti si discute, calciatori che vogliono scendere in campo e presidenti in linea con il Ministero

A parlare del ritorno alle partite infatti è Marco Parolo che, ai microfoni di Lazio Style Radio, si dice critico delle decisioni di governo:

Questo decreto ci penalizza, forse c’è qualcuno che non vuole tentare di far ricominciare il campionato.

Il Brescia di Cellino invece dà pieno sostegno al ministro Spadafora:

In una situazione tanto delicata quale sta attraversando il nostro paese, siamo certi che il ministro saprà indirizzare la pratica del calcio e della Serie A nelle modalità più corrette e appropriate.

Dallo sport di squadra allo sport individuale il passo è breve e anche il tempo: in quest’ultimo caso infatti si può tornare ad allenarsi il 4 maggio

Un sospiro di sollievo per i tanti professionisti e non; tra essi Federica Pellegrini che, attraverso i social esulta:

Aspetta aspetta che comincio a scaldarmi bene, settimana prossima si ricomincia. Grazie Conte.

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