Lewis Hamilton vince il GP di Stiria. Ferrari out!

Lewis Hamilton vince il GP di Stiria. Ferrari out!

         
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Per questo secondo appuntamento in Austria, è Lewis Hamilton a conquistare Spielberg. Lewis Hamilton vince il GP di Stiria, avanti a Bottas e Verstappen. Gara controllata dal pilota britannico che ha mantenuto un distacco costante fino a metà gara, dando poi lo strappo finale negli ultimi giri. In particolare i primi tre hanno avuto un passo inavvicinabile per tutti gli altri, incluso per Alex Albon, l’altro pilota della Red Bull. Il sabato della Ferrari è stato un disastro, ma la gara è andata addirittura peggio. Al primo giro, in curva 3, le due Ferrari si sono toccate dopo essere partite decima e quattordicesima.

Leclerc ha tentato un sorpasso un po’ azzardato, salendo letteralmente sul posteriore della Ferrari #5 di Vettel. Quest’ultimo ha perso completamente l’ala posteriore, mentre Leclerc ha distrutto il fondo della sua SF1000. Il pilota monegasco si è addossato tutta la colpa ai microfoni di Sky. Ha spiegato di esserci scusato con Vettel, ammettendo che è tutta colpa sua. “È chiaramente colpa mia. Ho fatto una cazz*ta e devi ammetterlo quando succede” ha ammesso il Monegasco, dopo essersi scusato con Vettel.

Non era il momento di farlo, ma ho pensato che potesse essere un’opportunità per noi di prendere punti importanti. Anche se non abbiamo avuto le prestazioni che speravamo. Ho rovinato la sua gara, non ho messo la squadra dove dovrebbe essere. Me ne assumo la responsabilità. Ho visto un’opportunità per superare quattro o cinque macchine, ma non so nemmeno se possiamo, alla fine, definirla un’opportunità. Sono stato stupido. Cosa ho detto a Sebastian? Ho chiesto scusa, anche se le scuse non saranno sufficienti. Spero di recuperare nel prossimo Gran Premio“.

Lewis Hamilton vince il GP di Stiria: le interviste e la classifica

Lewis Hamilton vince il GP di Stiria. Il giro veloce è stato registrato da Carlos Sainz jr, dunque a lui va il punto addizionale. Una manovra degna di nota è stata il controsorpasso di Verstappen all’esterno su Bottas (la stessa curva in cui Albon e Hamilton si erano toccati 7 giorni fa), con l’olandese che aveva le gomme decisamente più usurate. Purtroppo per lui, però, Bottas al giro successivo è riuscito non solo a superarlo, ma ha evitato che si ripetesse il controsorpasso all’esterno di Verstappen.

Ottima gara anche delle due Force India, e di Lando Norris. Quest’ultimo in particolare, all’ultimo giro, ha superato sia Stroll che Perez. Il messicano aveva danneggiato l’ala in un tentativo di sorpasso su Albon ed è stato superato all’ultima curva proprio da Norris. L’ordine di arrivo della top ten, dunque è: Hamilton, Bottas, Verstappen, Albon, Norris, Perez, Stroll, Ricciardo, Sainz, Kvyat. Di seguito è riportata l’intervista ai primi tre classificati:

Lewis Hamilton (1°):Grazie al mio team. È un’annata davvero bizzarra ma è proprio bello tornare qui a guidare e  potersi esprimere a questo livello. Il team ha fatto un lavoro fantastico a livello di strategia. Siamo riusciti a tenere la macchina in strada evitando i cordoli e portandola al traguardo. Ho cercato di superare Sainz il prima possibile, avevo qualche giro sulle gomme medie ma va bene così. Sono comunque grato di essere tornato al primo posto e onestamente mi sembra che sia passato tantissimo tempo dall’ultima volta, cioè l’ultima gara dell’anno scorso. Tornare questo weekend che era stato il primo per me la scorsa settimana è un grandissimo passo avanti per me“.

Valtteri Bottas (2°):Lewis partendo in pole e bene, poteva controllare la gara. Non è successo più di tanto rispetto allo scorso weekend. Però da parte mia, dovevo fare limitazione danni, ho recuperato posizioni e sono arrivato secondo. Non male. Ieri non era stata la giornata ideale. Pensavo di avere più passo di Verstappen alla fine. È stata una bella battaglia e divertente“.

Max Verstappen (3°):Ci ho provato, ma siamo un pochino più lenti, purtroppo. Ho spinto il più possibile anche quando Valtteri stava cercando di superarmi. Ho cercato di rendergli un po’ la vita difficile. Sapevo che lui mi avrebbe risorpassato il giro dopo, ma è stato davvero divertente, altrimenti la gara sarebbe stata noiosa. Alla fine è andata bene, ma c’è tanto lavoro da fare“.

Intervista a Mattia Binotto

La responsabilità dell’errore di Charles penso sia abbastanza ovvio, ma senza nessun intenzione. Penso che sia realmente difficile vedere una conclusione del genere dopo un weekend iniziato in salita. Più che guardare le responsabilità, non dobbiamo cercare colpevoli. Si tratta di lavorare il più uniti possibile a Maranello, di migliorare la vettura il più possibile e non partire da metà griglia. Ho parlato con entrambi. Devo dire che tra di loro non c’è nessun problema”, afferma Binotto.

“Charles riconosce il suo errore e Sebastian è dispiaciuto, come tutti noi dopo tanti sforzi. In questa fase della stagione in cui non siamo competitivi è importante fare punto. Il grande rammarico è di non aver portato entrambe le macchine a punti e non avere massimizzato le nostre potenzialità. Non abbiamo confrontato la macchina di questa settimana con quella della settimana scorsa in condizioni di gara. Non è una situazione banale. La prima cosa fa fare è capire. Capire l’origine del problema. Solo così si può risolvere: capire la base del problema stesso, che può essere non per forza di una parte sola, ma anche di metodologia, di concetto. È importante essere aperti, analizzare”. 

Via

Fonte immagine copertina: Rai Sport

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com