Libri e letture d'Italia

Libri e letture d’Italia: a che punto siamo?

Libri e letture d’Italia: a che punto siamo? E’ la domanda a cui risponde l’Istat nel report La produzione e la lettura di libri in Italia relativa al 2017

Segno positivo nella produzione di libri e letture d’Italia specie se si tratta di ebook e download specie se parliamo di giovanissimi: i fruitori di questo tipo di prodotti e servizi hanno tra 15 e 24 anni.

Infatti il mercato digitale fa numeri importanti: circa 27mila titoli (oltre il 38% dei libri pubblicati nel 2017) sono disponibili anche in formato e-book; la quota supera il 70% per i libri scolastici.

Dei 1.459 editori attivi nel 2017, quasi l’85% pubblica non più di 50 titoli all’anno, è il primo dato che si evince dal comunicato Istat

Oltre la metà (54%) sono “piccoli” editori, che al massimo pubblicano 10 opere in un anno e il 31% sono “medi” editori, che producono da 11 a 50 opere in un anno.

I “grandi” editori cioè con oltre 50 opere all’anno, rappresentano il 15,1% degli operatori attivi nel settore. Pubblicano più dell’80% dei titoli sul mercato e circa il 90% delle copie stampate.

Case editrici che, per oltre la metà, ha sede nel Nord del Paese; la città di Milano da sola ospita più di un quarto dei grandi marchi.

Libri e letture d’Italia: le donne le più affezionate lettrici

La popolazione femminile mostra una maggiore inclinazione alla lettura già a partire dai 6 anni: complessivamente il 47,1% delle donne.

Di contro solo il 34,5% degli uomini, ha letto almeno un libro nel corso dell’anno.

La quota più alta di lettori si riscontra tra i ragazzi di 11-14 anni. Il 12,7% è un lettore “forte”, ossia legge almeno un libro al mese.

Tra i lettori “forti” anche le persone da 55 anni in su, che mostrano le percentuali maggiori: 16,5% tra i 55 e i 64 anni e 17,4% tra gli over65.

Si legge nella nota Istat:

Nell’opinione degli editori, i principali fattori che determinano la modesta propensione alla lettura nel nostro paese sono:

  • il basso livello culturale della popolazione (42,6% delle risposte),
  • la mancanza di efficaci politiche scolastiche di educazione alla lettura (38,4%).

Per conoscere uno scrittore da vicino, leggi l’intervista a Jonathan Arpetti 

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