L'UCI ferma il ciclismo

L’UCI ferma il ciclismo fino al 3 aprile

         
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L’UCI ferma il ciclismo. L’Union Cycliste Internationale ha preso posizione per quel che riguarda la stagione ciclistica. Ha infatti ufficializzato lo stop del ciclismo almeno fino al 3 aprile. La motivazione ormai è ben nota: il coronavirus che ha portato ad un’emergenza sanitaria di carattere mondiale. L’Uci nel comunicato ufficiale che ha pubblicato ha sottolineato che “comunicherà in una fase successiva l’eventuale ricollocazione di nuove date, secondo le possibilità offerte dal Calendario internazionale UCI ma senza alcuna garanzia”. Ricordiamo che fino a questo momento sono state annullate le seguenti corse: Strade Bianche, Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Volta a Catalunya, Giro di Normandia e delle semiclassiche del Nord, su tutti la Gent-Wevelgem. Anche il Giro d’Italia al momento è stato rimandato a data da destinarsi. L’ultima corsa andata in scena è quindi la Parigi-Nizza.

 

L’UCI ferma il ciclismo, le parole di Prudhomme

Sull’emergenza del coronavirus che sta fermando anche tutto lo sport, si è espresso il presidente dell’Uci, David Lappartient. Al riguardo ha affermato: “La situazione internazionale legata al coronavirus è accelerata bruscamente negli ultimi giorni, soprattutto in Europa, il che ha spinto le autorità ad adottare misure drastiche che hanno un impatto notevole sul nostro sport in particolare. Di fronte a questa situazione senza precedenti e in evoluzione, dobbiamo adattare e adottare le misure necessarie per garantire, per quanto possibile, la sicurezza delle persone ai nostri eventi e l’equità sportiva“. 

A rischio anche la Parigi-Roubaix in programma il prossimo 12 aprile. A RMC, Lappartient ha dichiarato: “Non mi aspetto di poter correre in aprile, dovremo allinearci alle decisioni delle autorità locali. Il Tour? Presto per dirlo, mancano 100 al Grand Depart”. Verso la cancellazione anche le Classiche del Nord, così come il Giro delle Fiandre in programma il prossimo 5 aprile. Non resta quindi che attendere lo scorrere del tempo, per capire come si evolverà la situazione del mondo del ciclismo.

fonte foto: Wikipedia

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu