Lappartient: “Salviamo i Mondiali di ciclismo”
Lappartient: “Salviamo i Mondiali di ciclismo”, è questo il “grido” del presidente dell’Uci. Lo stesso si trova ad affrontare una situazione molto difficile per non dire tragica. L’emergenza sanitaria ha rivoluzionato tutto il mondo e stravolto quello dello sport, ciclismo compreso. Al momento sembra reggere solo il Tour de France, ma non è escluso che si arrivi a qualche drastica decisione al riguardo. Per ora, si ipotizza solo un semplice rinvio e si cerca di prendere tempo. Se monitorare la situazione è d’obbligo, garantire la salute e la sicurezza delle persone è un doppio obbligo.
Al termine di una riunione straordinaria del Direttivo, Lappartient ha sottolineato: “La nostra Federazione sta attraversando una crisi senza precedenti dai tempi della seconda guerra mondiale. L’inattività sta mettendo in crisi corridori, squadre, organizzatori e sponsor del ciclismo”. Il direttivo dell’Uci, al momento per fronteggiare l’emergenza ha preso anche alcune decisioni per ridurre le spese. I dirigenti infatti, si sono ridotti sia lo stipendio, sia le indennità percepita. Inoltre. si ricorrerà anche agli ammortizzatori sociali.
Lappartient: “Salviamo i Mondiali di ciclismo”. La situazione
Lappartient sta cercando di riorganizzare l’ormai stravolta stagione di ciclismo, provando a salvare i mondiali. Al riguardo ha affermato: “L’Uci non è stata risparmiata da questa crisi. Il rinvio dei Giochi olimpici e Paralimpici, le corse annullate e l’incertezza che grava sulla seconda parte della stagione, hanno un impatto pesante sullo sport in generale e sulla nostra Federazione in particolare. Siamo tutti chiamati a dare prova di unità , coraggio e responsabilità . In questo quadro l’Uci assume misure drastiche che possono consentirle di superare la tempesta. Scelte difficili, ma necessarie, se vogliamo ricostruire il ciclismo dopo l’emergenza Covid-19”. I Mondiali di Aigle-Martigny, sono in programma dal 20 al 27 settembre. Al momento la competizione è confermata. Non resta quindi che seguire lo sviluppo dell’emergenza per capire come si evolverà la situazione.
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