Maltrattamenti ad anziani: 3 arresti a Massa Carrara

Botte, aggressioni verbali, offese, umiliazioni. Maltrattamenti di ogni tipo. A tutto questo venivano sottoposti gli ospiti anziani di una casa di riposo a Marina di Carrara, in provincia di Massa Carrara. A scoprire questi maltrattamenti la Guardia di Finanza del capoluogo della provincia toscana, che hanno avviato un’indagine su presunte azioni illegali all’interno della struttura.

Oggi, alla conclusione della indagini, la Guardia di Finanza ha provveduto a mettere agli arresti domiciliari tre persone: le responsabile legale della casa di riposo e due dipendenti. Inoltre, sono state denunciate altre due persone, operanti all’interno della struttura.

Tra i maltrattamenti anche minacce e uso incontrollato di farmaci

Le tre donne in stato di fermo hanno tra i 33 e i 60 anni di età. Dalle informazioni raccolte dagli agenti della finanza avrebbero imposto limitazioni agli anziani della casa di riposo contro ogni buonsenso. Ad esempio, potevano bere solamente un bicchiere di acqua a pasto, in modo da non dover disturbare gli operatori per andare in bagno o per cambiare spesso le lenzuola del letto.

Inoltre, non potevano muoversi dalla loro stanza, e veniva loro intimato di non passeggiare per i corridoi con urla e minacce. Alcuni venivano legati al letto o a una sedia, in modo che stessero fermi. Venivano poi usati quantità incredibili di farmaci tipo ansiolitici e tranquillanti per non creare problemi, ma senza una prescrizione medica.

Avvertiti i familiari degli anziani maltrattati

Tutto questo avveniva all’interno della struttura e le minacce dei responsabili assicuravano che gli anziani non informassero i familiari a cosa venivano sottoposti. I parenti difatti non sapevano nulla di tutto questo, e sono stati avvertiti dagli agenti della Guardia di Finanza.

I responsabili dei maltrattamenti verranno presto inviati  a processo, e nel frattempo la struttura sarà affidata a una nuova gestione e gli anzi ospiti trattati in un modo sicuramente migliore.

Fonte: ansa.it