Marco Vannini: Martina Ciontoli si è laureata in scienze infermieristiche

Marco Vannini: Martina Ciontoli si è laureata in scienze infermieristiche

Nell’ultima puntata del noto programma Mediaset Quarto Grado, Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi sono tornati ad occuparsi del caso di omicidio di Marco Vannini (20 anni al momento della morte). Marco fu ucciso a Ladispoli  il 17 Maggio 2015, mentre era a cena presso la villa dei suoceri, la famiglia Ciontoli.

Principale imputato per la morte del giovane bagnino è Antonio Ciontoli, padre della fidanzata Martina. Mentre il processo va avanti, la ragazza si è laureata in scienze infermieristiche e Quarto Grado ha reso nota la notizia tramite un video mostrato proprio lo scorso venerdì.

Marco Vannini: la tesi di Martina 

Martina Ciontoli ha discusso una tesi riguardante il ruolo del personale infermieristico nei protocolli riabilitativi del personale aereo e sanitario. “Nel corso della nostra vita, sarà capitato ad ognuno di noi di vedere un nostro amico, un nostro parente o anche noi stessi, di soffrire di mal d’auto, di mal d’aereo o di mal di nave…” questo l’esordio della discussione della laureanda, mostrato dal programma Quarto Grado.
 
Ad ogni modo, non riteniamo opportuno e necessario andare oltre l’inizio della discussione di tesi della ragazza, in quanto irrilevante ai fini cronachistici di questo articolo. La discussione è terminata con un gentile ringraziamento di Martina ai docenti universitari che l’hanno ascoltata.

Marco Vannini: Martina Ciontoli si è laureata

Martina Ciontoli, fidanzata del povero Marco Vannini, si è laureata in scienze infermieristiche con il voto 110 e lode. Martina ha dovuto professare in seguito, il consueto giuramento di Ippocrate: “Prometto di assistere il malato, con tutta l’abilità di cui sono capace, non risparmiando sforzi per conservare la vita. Prometto di assumere, in collaborazione con altre professioni e con i privati cittadini, la mia parte di responsabilità nel promuovere la salute, in sede locale, nazionale ed internazionale…”.

La cerimonia si  conclusa con un grande applauso in onore dei famigliari dei laureati presenti. Una cosa è però sicura: se la Ciontoli avesse mantenuto fede al giuramento di Ippocrate anche quella fatidica sera del 2015, Marco probabilmente sarebbe ancora tra noi.

Fonte: Quarto Grado

 

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