Marsilio illustra la zona rossa in Abruzzo

Marsilio illustra la zona rossa in Abruzzo

ROMA – Marsilio illustra la zona rossa in Abruzzo. Il presidente della Regione Abruzzo è stato ospite del programma “L’imprenditore e gli altri”, condotto da Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università Niccolò Cusano, su Cusano Italia Tv (canale 264 dtt). Sull’ordinanza che rende l’Abruzzo in zona rossa, Marsilio ha affermato:

“Il comitato tecnico scientifico regionale ha segnalato il superamento delle soglie di allarme, in particolare per quanto riguarda i posti letto in terapia intensiva e in area medica, e allora abbiamo preso questa decisione perché non possiamo aspettare che la marea ci travolga. Abbiamo ritenuto di anticipare di qualche giorno il provvedimento ministeriale. Si tratta di tutelare la salute e non di giocare a chi la tira più a lungo”.

Marsilio illustra la zona rossa in Abruzzo

Sugli stanziamenti del governo alle regioni, il presidente della Regione Abruzzo ha aggiunto:

“Ritengo che questo sia il vero problema che ci ha fatto trovare impreparati a questa seconda ondata. Dopo il terremoto de L’Aquila, con il governo Berlusconi e Bertolaso capo della Protezione civile, in 6 mesi sono stati realizzati migliaia di appartamenti. Questo ritmo non si è tenuto per l’emergenza sanitari”.

Sulle scuole:

“Buona parte dei comuni dell’Abruzzo chiedeva di chiudere tutte le scuole, non lo abbiamo fatto perché la richiesta non era unanime ed è molto divisivo questo tema. Inoltre il decreto Ristori non prevede congedo parentale e bonus baby sitter se il provvedimento viene fatto dalle regioni quindi non avremmo potuto sostenere queste famiglie in difficoltà”.

Sulle attività economiche:

“Noi fino a mercoledì siamo in zona arancione e quindi i nostri bar e ristoranti sono già chiusi. Da mercoledì verranno chiusi anche i negozi che non siano alimentari, farmacie, tabaccherie. Il decreto Ristori non prevede indennizzi se il provvedimento di chiusura viene preso dalle regioni. Ho già spiegato al Ministro Gualtieri che questo scoraggia decisioni di maggior cautela. Ma in questo caso noi stiamo anticipando la decisione di 48 ore, perché ho parlato con il ministro Speranza e al massimo venerdì arriverà comunque il provvedimento del Ministero. Contiamo che questo nostro provvedimento possa salvare il commercio nel periodo più importante per il commercio che è il Natale”.

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