Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn

Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn: volano insulti

Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn e volano insulti a Vienna durante la conferenza sulle migrazioni.

Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn. La disputa è avvenuta quando, durante il congresso, nel tentativo di esporre la sua posizione, Salvini dice la seguente frase “Basta importare migranti”; frase che non deve essere proprio piaciuta al responsabile degli Esteri e Affari  UE che per pronta risposta, ha esclamato un turpiloquio.

Durante il video della conferenza, si vede il vicepremier intento  a fare la sua dichiarazione, quando ad un tratto il responsabile degli esteri del Lussemburgo inizia ad interromperlo, dando via ad uno scambio abbastanza animato di parole, dal tono forte e concitato coinvolgendo anche altri colleghi Europei, nella fattispecie i ministri degli interni UE e di alcuni paesi del Nord Africa.

Matteo Salvini ha iniziato evidenziando le sue idee, facendo un discorso chiaro e diretto su quello che intende fare con l’Italia. Ha dichiarato che il suo governo, votato e pagato dai suoi cittadini, vuole aiutare i figli italiani a fare altri figli; di conseguenza, non intende espiantare il meglio dei giovani africani per rimpiazzare i giovani europei”.

Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn che gli fa “il verso”

Il ragionamento non è piaciuto al ministro degli esteri Asselborn che ha iniziato il suo dibattito dapprima facendo “il verso” al vicepremier,  interrompendolo più volte con esclamazioni tipo “Bla bla bla …”; poi intervenendo pubblicamente. Salvini, a quel punto con fare tranquillo chiede di finire, dato che lui per primo cortesemente non si è permesso di interrompere.

Ma quella frase sui migranti, non è proprio piaciuta soprattutto quando il vicepremier sottolinea che “[ … ] Non vuole avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più”. Partono le esclamazioni e i versi, ai quali seguono la frase “Merde, alors”.

Il Lussemburghese ribadisce a Salvini, stuzzicandolo che già anni fa molti italiani si erano recati come migranti in Lussemburgo per lavorare, in modo da avere i soldi per i loro figli.

A tal proposito si ricorda come il ministro degli esteri del Lussemburgo, già due anni fa si fece notare per le sue parole dure ed aspre contro l’Ungheria, con l’intento di cacciarla dall’Unione Europea, soprattutto contro la politica di Victor Orban verso i rifugiati, definendo il loro comportamento oltraggioso e vergognoso verso questi che venivano trattati peggio degli animali.

Matteo Salvini, senza scomporsi minimamente e con molta calma, azzera il comportamento del Ministro con una frase  nella quale dichiara che, appunto, lui stava solo esponendo le sue idee.

Con tono fermo e deciso aggiungerà:”Chi non sapeva che ci trovavamo qui, grazie al volgare ministro del Lussemburgo ora lo sa”. Frase che ha comunque dichiarato più volte nel corso della giornata. Quest’ultima deve aver colpito la controparte che, sentendosi liquidato, si è seduto al suo posto.

Matteo Salvini si scontra con Jean Asselborn poco dopo il battibecco con Macron

Matteo Salvini è noto per le sue risposte. Non a caso giorni addietro ebbe a che dire con il presidente francese Macron che lo accusava, a seguito della questione Diciotti. Il vicepremier, molto tranquillamente rispose alle accuse con la frase “Abbia il buon gusto di tacere”, sottolineando al politico, che lui aveva respinto alle frontiere francesi ben 48 mila immigrati.

 
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Autore dell'articolo: Stefania Di Francescantonio


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