Milan, Ziliani: “Stanno cercando di scaricare Morata, una pippa come centravanti. Ibra & company dovrebbero dimettersi”

Il giornalista de “Il Fatto Quotidiano”, Paolo Ziliani, sul proprio profilo di X ha commentato la situazione del Milan in ottica calciomercato con i rossoneri che potrebbero cedere in questa sessione invernale Alvaro Morata.

Ziliani duro sulla situazione del Milan

“Il capolavoro di Ibra & company: stanno cercando di liberarsi di tutti gli acquisti (Fofana escluso) fatti in estate. Ma se avessero un minimo di dignità, il 4 febbraio si dimetterebbero. Prima l’esonero di Fonseca manco fosse colpevole di sprecare il talento dei campioni ingaggiati in estate; adesso la marcia indietro su tutte le scelte compiute ad agosto, da Morata a Emerson Royal. Siamo al ridicolo: specialmente pensando che Maldini venne cacciato per aver “sbagliato” l’acquisto di De Ketelaere (che poi forse tanto scarso non era)”.

“Stanno cercando di liberarsi di Morata dopo essersi accorti, com’era chiaro a tutti tranne che a loro, che il Milan dopo aver perso Giroud aveva bisogno di un goleador come del pane e invece Morata come goleador era (ed è) una pippa: una pippa di 32 anni dall’ingaggio altissimo, una vera farsa come centravanti visto che in partita trascorre tutto il tempo a rincorrere gli avversari fin dentro l’area del Milan mentre in area avversaria non mette mai il naso”.

“Stavano cercando di scaricare Emerson Royal, terzino destro comprato a peso d’oro dal Tottenham (15 milioni più 3 di bonus), un pippone di difensore che non sa né difendere né attaccare: che come Morata stava per essere recapitato in Turchia se non fosse che un infortunio patito al pronti-via di Milan-Girona – tragedia nella tragedia – lo ha spedito in infermeria bloccandolo a Milanello per chissà quanto tempo ancora. Stavano cercando di sbarazzarsi di Pavlovic, il centrale difensivo presentato come il nuovo Stam (e che invece non era Stam, ma era Pavlovic), che però ha fatto loro presente di non essere un burattino che puoi muovere da Salisburgo a Milano a Istanbul semplicemente cambiando l’indirizzo-destinatario come si fa per un pacco postale”.

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