Minacce a Di Maio per sostegno Ucraina, indagate due persone
ROMA – Minacce a Di Maio per il sostegno all’Ucraina, due persone sono indagate dalla Procura di Roma nell’indagine sulle minacce di morte e ingiurie ai danni del ministro degli Affari Esteri, pubblicate nelle scorse settimane su canali Telegram, dopo alcune sue dichiarazioni in sostegno del popolo ucraino.
I carabinieri del Reparto Operativo della Capitale hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti di un 46enne della provincia di Milano e un 48enne della provincia di Siracusa, non appartenenti ad alcuna frangia estremista.
Minacce a Di Maio per sostegno Ucraina, indagate due persone
I carabinieri della Sezione Indagini Telematiche del Nucleo Investigativo di Roma sono risaliti all’account dei due da cui sono state lanciate le minacce. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari verosimilmente utilizzati per inviare i messaggi minatori al Ministro. Sono tutt’ora in corso accertamenti tesi a identificare gli autori delle ulteriori minacce di morte pubblicate sui social network.
“Continuiamo a lavorare per arrivare a un cessate il fuoco e chiediamo la de-escalation. Diamo il massimo per raggiungere una tregua umanitaria e ritrovare pace e stabilità in Ucraina e in Europa. Non saranno le minacce a fermare la nostra azione di condanna della guerra di Putin”, aveva scritto Di Maio su Twitter all’inizio di aprile.
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