Neuroni stampati in 3D

Neuroni stampati in 3D per studiare le malattie

Neuroni stampati in 3D, si tratta di una nuova frontiera per la biotecnologia. La stampa 3D potrebbe cambiare il modo di studiare le malattie e trovare una soluzione sperimentando alcuni farmaci. Il tutto potrebbe essere l’inizio di una nuova strada grazie ad una ricerca condotta proprio in Italia.

La ricerca di cui stiamo parlando è stata in grado di realizzare una sorta di inchiostro biologico, con il quale effettuare le stampe in 3D, composto da neuroni umani. Dunque, così facendo, è possibile stampare alcune piccole porzioni di tessuto cerebrale. Quindi, sarà molto più facile studiare le malattie grazie alla sperimentazione dei farmaci su di esse. L’importante ricerca che ha visto il coinvolgimento di alcuni ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma insieme all’IiT, è stata pubblicata sul Journal of Clinical Medicine.

Neuroni stampati in 3D per realizzare mini-organi

Dunque, il team di ricercatori ha già realizzato una start-up per mettere in moto questo nuovo studio. Dunque la nuova frontiera della biotecnologia riguarda la stampa di mini-organi in 3D. Il tutto ovviamente sarà possibile grazie all’utilizzo di una sorta di inchiostro a base di neuroni umani. Dopodiché attraverso una stampante biologica 3D verrà realizzato un mini-organo su cui portare avanti i test. A tal proposito è intervenuta la coordinatrice dello studio, Silvia Di Angelantonio. Ecco le sue parole:

“Grazie a questo sistema, è stato ottenuto “un nuovo tipo di costrutto neuronale 3D che presenta proprietà molecolari, morfologiche e funzionali delle reti neuronali e potrà essere usato per la modellizzazione delle malattie e per lo screening di farmaci”.

Quindi, siamo di fronte ad una novità incredibile. Il progetto sarà in grado di recuperare informazioni indispensabili per comprendere lo sviluppo di malattie legate al sistema nervoso centrale. Questo importante progetto ha avuto già alcuni riconoscimenti. Infatti ha partecipato al Premio Nazionale Innovazione dell’anno scorso. Inoltre sta suscitando l’interesse di alcune aziende legate a questo settore, dunque alla biotecnologia.

Fonte foto articolo: pixabay

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