Niccolò Ciatti, il giovane italiano pestato a morte

Si trovava in vacanza a Lloret de Mar, vicino Barcellona. Niccolò Ciatti, un ragazzo di 22 anni originario di Scandicci, pestato da un gruppo di coetanei russi per un litigio. Dopo le botte, sarebbe stato in coma per un giorno in un ospedale nella città di Girona. E’ morto ieri pomeriggio. Inizialmente, la Farnesina non aveva diffuso il nome del ragazzo, ma una volta accertata la morte hanno pubblicato i dati e informato la famiglia.

La Farnesina ha diramato un comunicato, dopo la notizia. «La Farnesina e il Consolato generale d’Italia a Barcellona stanno seguendo sin dall’inizio il caso con la massima attenzione. Il consolato, che sta prestando alla famiglia ogni possibile assistenza, è in contatto con le autorità locali. Al momento sono in corso accertamenti volti a chiarire la dinamica dei fatti».

Il nome è stato confermato anche dal suo profilo Facebook, che una volta data la notizia si è riempito di messaggi di cordoglio da parte dei suoi contatti.

Come è morto Niccolò Ciatti

Il ragazzo, dopo una serata con forse qualche bicchiere di troppo, avrebbe discusso con tre ragazzi russi di 20, 24 e 26 anni. Attorno alle 3 del mattino, la discussione è degenerata in violenza, con spintoni, pugni e calci. I tre hanno avuto la meglio su Niccolò Ciatti, che una volta a terra è stato preso a calci in ogni parte del corpo, anche in testa.

Sarebbero stati questi colpi a mandarlo in coma, e dopo il trasporto all’ospedale Josep Trueta di Girona, il ragazzo di Scandicci sarebbe morto, dopo nemmeno 24 ore dall’aggressione.

I 3 responsabili sono in stato d’arresto

I tre ragazzi russi, coetanei di Niccolò, erano fuggiti subito dopo il pestaggio. La Polizia spagnola, accorsa sul posto poco dopo, è comunque riuscita a individuare il gruppo e ad arrestarli. Una volta convalidato l’arresto, dovranno rispondere delle loro colpe in un’aula di tribunale. Il video di una telecamera di sicurezza ha ripreso la scena. E’ stato utile alle autorità per capire come si sono svolti i fatti.

Loret de Mar, oltre ad essere una delle mete turistiche e balneari più famose di tutta l’Europa e non solo, è rinomata per i locali e le feste e amata soprattutto dai giovani. Ma è rinomata anche per il gran numero di risse che si verificano praticamente ogni estate in questo periodo. L’aggiunta di alcol e forse qualche droga, poi, non aiuta a “mantenere la calma”.