Nuovi investimenti: come cambiano i mercati

Il mondo degli investimenti è in costante movimento, in quanto i soldi seguono i profitti maggiori, in una corsa incessante. Un tempo chi aveva dei soldi da investire li inseriva in ambiti abbastanza noti e certi, come ad esempio il mercato immobiliare o le speculazioni in borsa. Ormai da alcuni anni le cose sono ben diverse, anche a causa della crisi del mattone.

Il trading online

Uno degli ambiti in cui molti investitori inseriscono quotidianamente buona parte dei loro fondi è quello del trading online, intendendo con questa locuzione i prodotti finanziari derivati. In questo campo non si acquista e non si vende, si specula invece sull’andamento dei prezzi dei diversi asset presenti sui mercati. Si tratta di investimenti a largo respiro, che possono spaziare in diversi mercati, dalla borsa al forex, dalle materie prime agli indici delle borse straniere. Per poter investire nel trading online si deve comprendere che il rischio è molto elevato. Se infatti acquisto un bene per rivenderlo, otterrò sempre dalla vendita un certo ricavo; se anche il bene dovesse perdere di valore parte del mio capitale è salvo. Se invece speculo sul valore di un bene, non acquisto nulla, se le mie previsioni sono errate perdo tutto ciò che ho investito. Certo è che in questo modo ottengono anche proventi elevati, superiori all’80% di quanto investito, e in tempi rapidi, a volte in pochi minuti.

Le nuove monete

Un altro ambito di investimento del tutto nuovo è quello delle criptovalute. Per comprendere cosa sia una criptovaluta si deve per forza fare riferimento a Bitcoin, una moneta virtuale creata dal nulla, che non viene gestita da una banca centrale o da un governo. Anche si Bitcoin è il sistema di scambio di valuta virtuale più conosciuto, ce ne sono molte altre, come ad esempio LiteCoin, Ethereum, Primecoin e così via. Bitcoin è nata nel 2009, tutte le altre negli anni successivi, si tratta quindi di una novità dell’ultimo decennio. Queste valute virtuali funzionano tramite il peer-to-peer ed hanno il vantaggio di non poter venire svalutate dal sistema di gestione, come invece avviene con le monete scambiate nei mercati mondiali, come l’euro o il dollaro. Le possibilità di chi investe in questo ambito sono veramente rosee, se si pensa che un singolo bitcoin è passato da un valore irrisorio, di pochi millesimi di dollaro, fino alle stime attuali che superano i 1.000 dollari. Certo è che anche in questo campo gli investimenti sono incerti, visto che si naviga in acque del tutto sconosciute.