Smartphone, la rivoluzione della comunicazione multimediale

Chi ha assistito  alla nascita dei primi telefonini non può non ricordarsi di quanto fossero ingombranti. Il Dyna TAC 8000x aveva una borsa che si teneva a tracolla che pesava un casino, oppure l’ambito Nokia Gsm 2012 o anche il Motorola Star TAC usato dagli yuppies di quei tempi, tutti dei “mattoni”.  E se si pensa che erano davvero apparecchi per telefonare o per ricevere chiamate, ci appaiono così remoti rispetto agli smartphone di oggi che hanno opzioni inimmaginabili se raffrontate alle aspettative di quell’epoca. 
Si devono considerare tutti gli smartphone come la moderna evoluzione dei telefoni cellulari. Sono divenuti talmente intelligenti da avere delle capacità di calcolo, memoria, connessione, processori e sistemi operativi, come dei veri e propri computer.

La loro evoluzione è continua e frutto di ricerche mirate ad innovare costantemente uno strumento che ha radicalmente rivoluzionato le nostre abitudini. Oggi si possono trovare smartphone di ultima generazione  che non hanno nulla da invidiare ai computer domestici anche per via delle App, che possono essere installate e che riescono a coprire un più che ampio panorama di programmi capace di soddisfare ogni tipo di esigenza.
Molte di queste applicazioni sono state realizzate anche per fini professionali e il loro numero aumenta a livello esponenziale giorno dopo giorno tanto da rendere impossibile codificarle in un unico elenco.
Quindi gli smartphone sono dei veri device con delle specifiche utilità e non dei pallidi surrogati dove è tutto fumo e niente arrosto.
Per avere un’idea di cosa propone oggi il mercato ci si può rivolgere all’e-Commerce, dove spesso si riescono a fare ottimi affari: ad esempio tra gli smartphone in offerta su Yeppon si trovano buoni motivi per cambiare il vostro dispositivo.

In pochi anni passi da giganti

E’ incredibile il ripercorrere quali e quante novità si sono verificate nel giro di una quarantina d’anni a livello di strumenti per la comunicazione. Solo nel ’70 le aziende che volevano istantaneamente comunicare in ogni parte del mondo dovevano avere il telex per inviare e ricevere messaggi. Il decennio successivo ha visto l’ingresso dei primi poco pratici cellulari e dei teledrin che potevano ricevere dei messaggi che il più delle volte erano richieste di mettersi in contatto utilizzando il vecchio telefono fisso che era gestito dalla Sip (poi trasformatasi in Telecom)  per stare al passo con i tempi. Il fallimento del videotel – esperimento mal riuscito non solo in Italia – e la venuta del telefax ha visto invecchiare improvvisamente gli ingombranti, poco pratici, rumorosi fax che hanno dovuto cedere il passo.

Le potenzialità degli smartphone sono pressoché infinite e dopo quelle realizzate a proposito del riconoscimento vocale o attraverso la lettura delle impronte digitali, possono solamente essere immaginate. Infatti si apre un mondo di ipotesi dove un’App rende possibile impartire qualsiasi comando con un battito di ciglia o con la sola forza del pensiero, tanto per esemplificare scenari che oggi appaiono fantascientifici. Non si può sapere quali altre evoluzioni ci regalerà il mondo degli smartphone ma è sicuro  che sapranno sorprenderci con delle innovazioni alle quali oggi neppure pensiamo possibili. Il dato di fatto è che da semplice telefonino portatile, lo smartphone è diventato un inseparabile compagno della nostra vita con il quale è possibile vedere video, ascoltare musica, utilizzare come agenda, sfruttare i tanti interfaccia possibili, navigare in rete, lavorare alla distanza, giocare, conoscere e relazionarsi con altre persone e molto di più.