Nuovo DPCM, verso la riapertura di Palestre e Piscine?

         
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Il settore più colpito dalla pandemia é senza dubbio il settore sportivo. Il CTS sta lavorando da giorni ad un nuovo DPCM, affinché si possa arrivare ad una soluzione sicura per la riapertura di palestre e piscine.

 

L’importanza di palestre e piscine

I danni attribuibili alla chiusura delle attività sportive sono innumerevoli dal punto di vista economico e tantissimi imprenditori riescono a malapena ad evitare il fallimento; ma danni considerevoli sono causati dalla mancanza di attivitá fisica.
L’attività fisica é fondamentale per un buon stato psico-fisico. Mens sana in corpore sano, citava Giovenale nella sua satirica, e non aveva tutti i torti. Il CTS ribadisce che: “l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento” tuttavia molti italiani hanno abbandonato l’attività fisica dopo la chiusura di palestre e piscine.

Fare esercizio stimola la circolazione, la quale aiuta ad avere una pelle sana, a migliorare il sonno ed a rinforzare il nostro muscolo più importante, il cuore.
Gli effetti benefici si ripercuotono su tutte le cellule.  Dopo un periodo di improvvisa inattività, si inizierà a sentire stanchezza e perdita di energia, nonché ripercussioni sulla salute mentale. Studi dell’OMS hanno dimostrato che l’attività fisica intesa come esercizio fisico e sport può prevenire o aiutare a curare varie malattie, tra cui obesità, diabete, ipertensione e alcuni tipi di cancro.

 “Si valuta con molta preoccupazione, in questa fase dell’epidemia sostenuta – scrivono gli scienziati del Cts – il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati”

Il ritorno alla fruizione delle attività fisiche

 “Si valuta con molta preoccupazione, in questa fase dell’epidemia sostenuta – scrivono gli scienziati del Cts – il riscontro potenziale di aggregazioni tra persone all’interno degli impianti sportivi, soprattutto in ambienti chiusi e confinati”

I rappresentanti del CTS, Brusaferro e Locatelli, stanno considerando l’idea di un’apertura imminente ponderata, data la curva epidemiologica in aumento.

In palestra si dovrà mantenere una distanza di sicurezza di almeno 2 metri l’uno dall’altro, mentre nelle piscine si ipotizza una distanza di 7 metri.

L’obbligo della mascherina permane, ovviamente in piscina verrà tolta poco prima dell’entrata in vasca.
Non sarà possibile lasciare alcun indumento negli spogliatoi.
Il personale dovrà costantemente munire di gel igienizzante tutti i frequentatori di palestre e piscine.

 

Autore dell'articolo: Stefano De Iuliis

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Sono un ragazzo di 29 anni con una grande passione per la scrittura e web writing. Ho una pagina instagram dove pubblico le mie poesie: @poeta_di_cemento