Olimpiadi 2024

Olimpiadi 2024: ammesse nuove discipline

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Olimpiadi 2024: ammesse nuove discipline. I giochi Olimpici di Parigi vedranno nuovi sport ai nastri di partenza dopo l’ok del Cio

Buone nuove dunque per le Olimpiadi 2024 di Parigi nel corso delle quali si potranno ammirare nuove discipline sportive.

Beakdance, surf, arrampicata sportiva e skateboard son le quattro discipline che etranno nello spirito olimpico in via provvisoria.

Il Comitato olimpico internazionale ha infatti dovrebbe prendere una decisione definitiva entro il 2020.

Intanto, questa apertura dopo la richiesta della Commissione del programma olimpico per i Giochi di Parigi, dimostra un’importante passo avanti del Comitato.

Come riportato da Rai news, il presidente della Commissione ha dichiarato:

Quando abbiamo preso in considerazione nuovi sport per la nostra proposta, siamo stati guidati da tre principi: sostenibilità, sport che parlano ai giovani e che riflettono l’identità di Parigi 2024.

Crediamo che questi quattro sport siano un’opportunità per portare nuovo pubblico ai Giochi Olimpici.

A sua volta il presidente del CIO Thomas Bach ha ribadito:

Tutti e quattro gli sport proposti sono chiaramente in linea con l’Agenda 2020 olimpica.

Contribuiscono a rendere il programma dei Giochi più equilibrato a livello di genere, più giovane e più urbano.

Offrono l’opportunità di entrare in contatto con la giovane generazione.

Le nuove generazioni dunque e i nuovi sport che stanno coinvolgendo sempre più ragazzi, meritano un’occasione come le Olimpiadi 2024

Nel dettaglio, la breakdance e l’arrampicata sportiva erano stati già inseriti nel programma dei Giochi Olimpici della Gioventù di Buenos Aires 2018.

Mentre lo skateboard, l’arrampicata sportiva e il surf faranno il loro debutto nel programma olimpico di Tokyo 2020.

Le nuove discipline

Breakdance

La danza di strada sviluppata da teenager afro-americani e latino-americani nel Bronx di New York a partire dalle feste organizzate da dj Kool Herc nel 1972.

La “moda” del breaking giunge in Italia nei primi anni 80 grazie al film Flashdance e si sviluppa di pari passo con il movimento hip hop.

A differenza degli Stati Uniti, in Italia il movimento cresce anche grazie al sostegno dei centri sociali, in particolare a Roma (Snia e Forte Prenestino) e Bologna (Isola nel Kantiere, Livello 54).

Arrampicata sportiva

L’arrampicata sportiva è uno stile che si basa su ancoraggi permanenti fissi alla roccia come protezione/sicurezza. Il termine è usato in contrapposizione all’arrampicata tradizionale o trad, facente uso invece di protezioni amovibili come nut e friend.

Poiché l’equipaggiamento è usato esclusivamente per l’assicurazione e non aiutare la progressione, l’arrampicata sportiva è considerata un tipo di arrampicata libera.

Skateboard

Lo skateboard è una tavola munita di quattro ruote con cui si pratica lo skateboarding, uno sport nato in California tra la fine degli anni quaranta e l’inizio degli anni 50.

La diffusione in Italia si deve a un servizio del programma televisivo Odeon nel 1977, rubrica di spettacolo e curiosità dal mondo.

Senza strutture dedicate, strade e marciapiedi invasi da giovanissimi entusiasti.

Surf

Sport acquatico che consiste nel “cavalcare” le onde utilizzando una tavola da surf (osurfboard). La tecnica sta nel planare lungo la parete dell’onda, restando in piedi sulla tavola.

È possibile infatti eseguire una serie di manovre e acrobazie a seconda della velocità e della forma della parete d’acqua.

Foto: Foto di Pete Linforth da Pixabay

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.