Omicidio a Dalmine, arrestato il figlio della vittima

 

Omicidio a Dalmine,  arrestato il figlio della vittima. I carabinieri di Treviglio hanno arrestato ieri il figlio di Franco Colleoni, il ristoratore della provincia bergamasca ucciso qualche giorno fa. L’uomo era riverso sul cortile della sua abitazione colpito a morte  con un oggetto di metallo.  Le ferite mortali riscontrate sulla testa erano compatibili con quelle di un martello.  All’inizio era il giallo sul delitto. Alcuni addirittura ipotizzavano ad una vendetta politica. Invece, in queste ore i carabinieri del capoluogo di Treviglio comandati dal capitano Filippo Testa hanno fermato il figlio dell’imprenditore di 68 anni. Francesco di 34 anni è indiziato di omicidio.  Pare che alla base del litigio fra padre e figlio ci fossero motivazioni inerenti l’attività commerciale, che i due avevano in comproprietà. Francesco,  infatti era cuoco all’interno del ristorante di famiglia chiamato: Il Carroccio. 

Omicidio a Dalmine….le indagini

Il figlio di Colleoni si trova da ieri mattina presso la casa circondariale di via Gleno a Bergamo, come disposto dal sostituto procuratore titolare del caso,  Fabrizio Gaverini. ” Ha confermato la colluttazione con il padre, sostenendo però di non ricordare con precisione quanto poi avvenuto”- Ha spiegato il capitano Testa. ” Non ha mostrato alcun pentimento “- Ha concluso il militare dell’arma. Martedì 5 Gennaio è previsto l’interrogatorio di garanzia.  L’uomo è accusato di omicidio volontario. Tutt’ora sono ancora in corso ulteriori indagini.

Il movente del delitto

Sabato mattina,  giorno dell’omicidio padre e figlio avrebbero litigato, per motivi inerenti la gestione del ristorante. Il locale chiuso dal 23 dicembre scorso e aperto solo come attività di asporto aveva risentito degli effetti economici disastrosi del lockdown. Questo sembra essere stato motivo di contrasto tra i due. Non sono ancora chiare tutte le dinamiche dell’omicidio, ma i ci sono forti sospetti che l’assassinio possa essere proprio Francesco. L’altro figlio della vittima Federico di 43 anni si occupa infatti di altro, mentre la ex moglie di Colleoni, Tiziana Ferrari pur se rimasta a vivere nella cascina non lavora più nel ristorante da anni.

Un paese sotto shock

La notizia dell’arresto di Francesco Colleoni ha destato molto scalpore a Dalmine in provincia di Bergamo. Sia lui che il genitore erano molto conosciuti nella piccola comunità. Nessuno tra i vicini ha voluto rilasciare dichiarazioni. Qualcuno sussurra che tra padre e figlio ci fossero liti frequenti. Dissapori, che soprattutto nell’ultimo periodo era aumentati maggiormente. Forse legati alla chiusura del ristorante. Il Carroccio avrebbe riaperto i battenti solo il 7 Gennaio prossimo. Un efferato delitto. Un figlio che uccide suo padre. Un giallo  alla fine non politico ma di più semplice comprensione. L’orrore insomma.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24