Pino Pelosi sull'omicidio Pasolini (Fonte: roma.corriere.it)

Omicidio Pasolini, morto Pino Pelosi

Pino “la rana” Pelosi è morto poche ore fa al policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato da tempo per una malattia. Entrato in coma ieri notte, poco fa se n’è andato. Pino Pelosi era l’assassino di Pier Paolo Pasolini, morto il 2 novembre 1975 all’idroscalo a Ostia.

Pino Pelosi aveva 58 anni, e con lui se ne va uno dei misteri dell’Italia. Non si è ancora certi di cosa stesse facendo lo scrittore e regista all’idroscalo di Roma e i moventi sono solo ipotizzati.

La vicenda sull’omicidio Pasolini

Sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini ci sono molte ipotesi, ma pare che l’uomo sia stata vittima di un assassinato a seguito di una lite, tra lui e Pino Pelosi. Un brutale omicidio, quello di Pasolini. Prima percosso, poi investito con la sua stessa auto.

Il colpevole, Pelosi appunto, venne arrestato poco dopo. I sospetti e le prove confermarono l’omicidio e incriminarono senza dubbi il ragazzo, che nel 1975 aveva 17 anni. Pelosi aveva affermato di essere stato avvicinato dal regista alla stazione di Roma Termini e dietro un compenso lo aveva seguito fino all’idroscalo in auto. Qui, al rifiuto di Pelosi di concedersi sessualmente a Pasolini, il ragazzo colpì l’uomo prima con un bastone, per poi passare con l’auto più volte sopra il corpo, uccidendolo.

Il ragazzo venne fermato dalla Polizia proprio a bordo dell’auto di Pasolini, che aveva utilizzato per la fuga. Dalla versione ufficiale si sono poi sviluppate trame più complesse e premeditate, che vedevano un omicidoo studiato nei minimi dettagli per eliminare il regista, oltre alla presenza di altre persone, complici di Pelosi.

Fonte: adnkronos.com

 
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Autore dell'articolo: Alessandro Bovo