Pensioni 2017: tutto su ape social e precoci

Il 16 giugno è finalmente arrivata, dopo settimane di attesa,  la comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale dei due decreti sulle pensioni riguardanti Ape Sociale e Precoci (decreto 41). I soggetti interessati, potranno quindi iniziare a preparare la documentazione necessaria ed inviare la domanda entro e non oltre il 15 luglio 2017.

Pensioni 2017: Ape Social e Precoci, ecco chi potrà usufruirne

Potranno usufruire dell’anticipo sociale tutti i lavoratori di età superiore ai 63 anni che si trovano in condizioni di bisogno e che non hanno ancora l’età per accedere alle pensioni di anzianità. Chi invece ha iniziato a lavorare prima dei 19 anni di età, potrà usufruire del pensionamento con 41 anni di contributi versati, a prescindere dalla propria età anagrafica. In entrambi i casi è indispensabile rientrare nelle seguenti categorie:

  • disoccupati da almeno 3 mesi,
  • lavoratori con familiari disabili a carico,
  • invalidi  con una percentuale di invalidità pari o superiore al 75%,
  • lavoratori che negli ultimi 7 anni hanno svolto attività usuranti per almeno 6 anni

Pensioni 2017 Ape Social e Decreto 41: quando inviare la richiesta

Già dal 17 giugno sarà possibile trasmettere all’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) le istanze per accedere all’Ape Sociale e al Decreto 41. Secondo quanto riportato dalle circolari pubblicate sul sito ufficiale dell’INPS bisognerà presentare due differenti domande per usufruire delle pensioni Ape Sociale e Precoci. La prima istanza, che servirà a stabilire se si è in possesso dei requisiti necessari, deve essere inviata entro il 15 luglio 2017. La succssiva richiesta, invece,  dovrà essere inviata entro il 31 dicembre 2017.  La seconda istanza per accedere alle pensioni dovrà essere tramessa nel momento in cui verrà eseguita la prestazione.

Pensioni Ape Social e Precoci: come presentare la domanda

Le domande sia per stabilire se si è in possesso dei requisiti necessari per accedere ai benefici, che per l’accesso al beneficio stesso, devono essere presentate in modalità telematica. Chi è interessato alle suddette pensioni potrà rivolgersi al patronato, chiedendo di essere assistiti gratuitamente. E’ inoltre possibile inviare la domanda direttamente all’INPS, collegandosi al sito: www.inps.it. Per poter accedere al sito è indispensabile essere in possesso di una delle seguenti credenziali: PIN INPS, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Via

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: