Perseidi in arrivo: pronti a esprimere un desiderio?

Tutti in attesa delle Perseidi (o lacrime di San Lorenzo) attese per il 10 agosto. Molti non sanno, però, che le stelle cadenti non è detto che siano visibili solo in questo giorno; anzi, molto più probabile che le scie luminose saranno più nitide in cielo nelle notti successive. Tanto è vero che “Virtual Telescope” farà la diretta web nella notte del 12 agosto.

Per la tradizione popolare le perseidi sono le lacrime di San Lorenzo martire

La pioggia meteorica, che molti credono concentrata solo al 10 agosto, in realtà si manifesta dalla fine di luglio fino al 20 agosto e oltre. Il picco di visibilità è però concentrato attorno al 12, con una media di un centinaio di scie luminose che attraversano il cielo a ogni ora dalla Terra. Quest’anno il fenomeno, visibile a occhio nudo, è atteso tra le 16.00 e le 4.30 tra il 12 e il 13 agosto. Per la tradizione popolare le meteore sarebbero le lacrime versate da San Lorenzo, durante il suo supplizio, che vagano nei cieli e ricadono sulla Terra solo nel giorno in cui è avvenuta la sua morte. Altri le chiamano fuochi di San Lorenzo, poiché ricordano le scintille che sfuggivano dalla graticola infuocata su cui fu bruciato, poi volate verso il cielo.

In realtà il Santo morì decapitato, ma nell’immaginario popolare ha preso talmente piede l’idea dei lapilli incandescenti volati in cielo, che ancora oggi in Veneto si recita questo proverbio “San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti”.  Il fenomeno si vede tutti gli anni. Secondo i Romani era una pioggia propizia mandata dal dio Priapo per fecondare la terra dei campi. La notte di San Lorenzo è protagonista anche di una poesia scritta da Giovanni Pascoli, composta in memoria del padre Ruggero: era infatti il 10 agosto 1867, quando fu assassinato in circostanze misteriose.

Come vedere le stelle cadenti

Per prima cosa bisogna osservare il cielo verso Nord-Est (la costellazione di Perseo si trova in quella direzione, infatti). Il luogo deve essere il più possibile esente da inquinamento luminoso, meglio se in una spiaggia buia o in alta montagna, quindi basta stendersi su una sdraio o a terra puntando gli occhi nella giusta direzione. Stasera, dunque, non perdiamoci lo spettacolo delle magiche Perseidi: tutti con il naso all’insù, pronti a esprimere il proprio desiderio.

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