Pino D'Angiò e la malattia: "Contro il cancro non si lotta"

Pino D’Angiò e la malattia: “Contro il cancro non si lotta”

Pino D’Angiò è morto. Il cantante partenopeo, che ebbe molta fortuna in passato con il brano “Ma quale idea?”, lascia questo mondo colmando di tristezza i cuori dei fan che non si erano mai dimenticati di lui. Negli ultimi mesi aveva acquistato nuova fama grazie alla cover della sua precitata canzone, cantata in coppia con la band bnkr44 in quel di Sanremo. Una vita difficile quella di D’Angiò, segnata dalla malattia: un tumore alla gola, sei interventi, due tumori polmonari, una trombosi agli arti inferiori, un infarto e un arresto cardiaco. L’artista 72enne viveva con sette stent e un peacemaker. Eppure Pino non ha mai perso la gioia di vivere nonostante la sua esistenza tutt’altro che facile. 

Pino D’Angiò: l’odissea con il tumore

Durante una delle ultime interviste rilasciate a SuperGuidaTV, Pino D’Angiò aveva dichiarato: “Contro il cancro purtroppo non si combatte: è tutta una retorica, un bla bla bla. Malattie come queste ti obbligano ad aspettare e a sperare che tutto vada bene. Che le cure funzionino, che tu ce la faccia. A me è andata bene tante volte. Quando ho avuto il primo tumore, perché ne ho avuti vari, ho pensato: “Ma perché proprio a me?”. Quando mi sono salvato ho pensato: “Ma perchè proprio a me?”. Questo è l’atteggiamento che hai verso la malattia, stai zitto e speri di farcela”.

La sua più grande paura 

Pino D’Angiò aveva svelato inoltre una delle sue più grandi paure: “Vedere la tua malattia negli occhi degli altri è una brutta sensazione. Tutti ti guardano in un altro modo, ti chiedono una foto in più perché magari è l’ultima. Tante situazioni che risultano drammatiche. Ma tu fai finta finta di non vederle, perché non vuoi che chi ti circonda soffra. Cerchi di stare allegro ma quando chiudi la porta soffri al buio”.

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