Pomeriggio Cinque: le molestie subite da Elena Bonelli

Nell’ultima puntata del noto programma Mediaset Pomeriggio 5, Barbara D’Urso ha avuto come ospite Elena Bonelli (59 anni) nota attrice e cantante originaria di Roma. Durante la sua presenza allo show pomeridiano, la donna ha fatto alcune scioccanti dichiarazioni. Elena ha raccontato un episodio di molestia sessuale, con lei vittima. Accuse ed affermazioni pesanti, che porrebbero al centro di tali eventi, un non meglio specificato pezzo grosso dello spettacolo. In questo articolo faremo un sunto della questione andata in onda a Pomeriggio Cinque.

Pomeriggio Cinque: il caso di Elena Bonelli

Durante la puntata di Pomeriggio Cinque del 6 Novembre 2017, Elena Bonelli ha raccontato un episodio del passato, che l’hanno vista vittima di molestie sessuali. La cantante romana ha dichiarato: “Lavoravo all’epoca nel mondo dello spettacolo, assieme a meravigliosi personaggi come Trapani, Proietti e Pingitore e l’amico intimo dei miei genitori, papà e mamma, diventa presidente di una grande società di produzione entertainment, ed io prego papà, che già non voleva che facessi l’attrice, di farmi andare”. Elena era convinta che quell’opportunità avrebbe dato una svolta importante alla sua carriera infatti. Il racconto prosegue: “Lui mi manda a questo appuntamento e come entro regolarmente in ufficio … dentro la struttura, trovo la segretaria, forse anche compiacente, chissà… come entro dentro questo signore mi si butta addosso, non dandomi neanche il tempo di dire ciao…”.

Elena Bonelli ha descritto minuziosamente quel momento, ricordando il collo rugoso dell’uomo, la barba, l’abito che costui indossava al momento della molestia. “Mi si strusciava … ed abbi proprio la ripugnanza di quest’uomo” ha proseguito l’artista romana. Quest’ultima avrebbe cercato di far ragionare il suo molestatore, ricordandogli come lui fosse amico d’infanzia dei suoi genitori. La Bonelli lo pregava di lasciarla stare di non farle del male, ma egli si militò a rispondere: “Eh! Ma a me mi piaci tu!”. In seguito, i due si misero seduti ed iniziarono a parlare di lavoro. “La cosa peggiore – ha proseguito Elena – è stata che quando ci fu la prima di questo programma che avevo fatto, di questa trasmissione che avevo fatto, e mi accompagnò papà, la cosa peggiore è stata che davanti a mio padre ha preso la scusa di darmi un libro, mi ha portata su in ufficio…”. Il padre di Elena era inoltre un genitore severo, un uomo di altro tempi e nel caso in cui avesse scoperto la libertà che il suo amico aveva preso nei confronti della figlia, sicuramente avrebbe reagito molto male.

Ma la storia non finisce qui. Quando i due rimasero soli, Elena rispose al suo molestatore: “Caspita! Non hai neanche il coraggio di farlo davanti a mio padre che sta al piano di sotto, ma non ti vergogni?”. Lui si limitò a dare il libro alla ragazza (“Una cavolata di libro” ha affermato Elena con sdegno) ed Elena chiese di scendere di nuovo giù. “Questo lo dico a difesa di Asia Argento e di tutte le donne che lo dicono anche a distanza di 20 anni – ha detto l’artista romana – nel frattempo mio papà era venuto a mancare … era rimasta mamma, la televisione dà la notizia della sua morte (ovvero del molestatore nda) e mamma mi chiede perché non fossi andata a tale cerimonia…”. Ecco come rispose la Bonelli: “Mamma, perché è stato un grande porco il vostro amico d’infanzia!”.

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