proteggere gli occhi dal freddo

Proteggere gli occhi dal freddo, alcuni consigli utili

 

Proteggere gli occhi dal freddo, alcuni consigli utili. Sono la parte del corpo più esposta durante l’interno l’anno, anche d’inverno

Si pensa sempre al sole d’estate ma è importante anche proteggere gli occhi dal freddo; questo infatti mette in evidenza Clinica Baviera, uno dei più importanti centri di oftalmologia in Europa.

Secondo gli esperti infatti, gli occhi possono essere danneggiati anche dagli sbalzi termici che in Italia di solito si verificano nel tardo autunno e all’inizio dell’inverno.

Proteggere gli occhi quindi è imporntante per prevenire patologie più critiche

Tra i disturbi più comuni durante l’inverno ci sono dunque: occhi secchi, congiuntivite virale, infezioni, piccole irritazioni o ulcere. Niente di grave naturalmente, basta accorgersene per tempo e rivolgersi a uno specialista.

Esistono anche delle piccole precauzioni che possono essere adottate per evitare che questi fastidi insorgano.

Il dottor Marco Moschi, Direttore sanitario di Clinica Baviera Italia, spiega:

Gli occhi sono molto sensibili agli sbalzi di temperatura che si verificano nel tardo autunno e all’inizio dell’inverno.

In questo periodo dell’anno è molto comune soffrire di occhi secchi.

Per evitarlo, è meglio proteggerli sempre con occhiali, idratarli con lacrime artificiali e in ambienti chiusi utilizzare umidificatori.

Con il freddo si registrano inoltre tassi elevati di quella che è conosciuta come congiuntivite virale.

Un tipo di congiuntivite causata dagli stessi virus che provocano l’influenza, i più comuni sono gli adenovirus.

I sintomi più tipici sono arrossamento dell’occhio, secrezioni, gonfiore delle palpebre, e di solito dura circa 10 giorni.

Ai primi sintomi la cosa migliore da fare è andare dall’oculista per individuare la terapia corretta.

Marco Moschi
Marco Moschi

Clinica Baviera Italia, infatti ha delle vere e proprie linee guida in questo periodo dell’anno:

Non strofinare gli occhi

Con l’arrivo del freddo arriva anche il vento che spesso favorisce la penetrazione di corpi estranei negli occhi.

In questo caso si raccomanda di non strofinarli e lavarli rapidamente con acqua o lacrime artificiali.

Aumentare l’idratazione

Gli sbalzi di temperatura che si verificano quando si passa dall’aria aperta ad ambienti chiusi dove i riscaldamenti sono molto alti influenzano la salute dell’occhio.

Aal chiuso l’aria è secca e non c’è umidità e questo può provocare sensazione di bruciore e secchezza.

Conviene quindi favorire l’idratazione dell’occhio utilizzando gocce di siero oculare o lacrime artificiali.

Inoltre, è bene bere molta acqua.

Sbattere le ciglia

Sbattere spesso le ciglia aiuta a stimolare la produzione di lacrime in modo naturale e previene così lesioni oculari e secchezza dell’occhio.

Più frutta e verdura

Non si tratta solo di prendersi cura dei propri occhi, ma di seguire in generale una dieta sana che aiuti anche gli occhi.

Mangiare bene ha effetti su tutto il nostro corpo, occhi compresi; è consigliabile includere nella propria dieta molta frutta e verdura, acidi grassi e omega 3.

Non fumare o bere in modo eccessivo

Queste abitudini malsane possono portare a numerose patologie oculari come cataratta, glaucoma o problemi alla retina.

Un consiglio da tenere presente in generale per il proprio benessere, non solo per la salute degli occhi.

Indossare occhiali da sole tutto l’anno

Gli occhi non devono essere protetti solo nelle giornate di pieno sole, anche le nuvole permettono al 90% della radiazione ultravioletta di passare.

Quindi è consigliabile proteggere gli occhi durante tutto l’anno indossando dei buoni occhiali da sole.

Prestare attenzione ai sintomi

A volte i problemi agli occhi non si manifestano prima di quattro o sei ore dall’esposizione a condizioni meteorologiche avverse, quindi è importante prestare molta attenzione a eventuali sintomi anomali.

Andare dall’oculista

Sebbene tutti questi consigli siano validi, in presenza di sintomi come lacrimazione eccessiva, rossore, gonfiore delle palpebre, fotosensibilità, mal di testa, è opportuno consultare un oculista il prima possibile per evitare che la situazione diventi più grave.

 

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Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.