Recovery parte l’approvazione del Pnrr Italia

 

Recovery: parte l’approvazione del Pnrr Italia. Ci sono buone notizie per la nostra nazione . La procedura per l’approvazione del Pnrr Italiano è partita ufficialmente. Secondo alcune indiscrezioni, la Commissione ha lanciato la cosiddetta procedura scritta. Si tratta di quel tipo di approvazione che non prevede la riunione fisica del Collegio dei commissari, ma solo l’Ok dei gabinetti in forma appunto scritta. Non sono attesi ulteriori commenti al testo, quindi dovrebbe essere approvato in via definitiva entro 24 ore. Secondo la procedura standard di approvazione. ” Mantenere gli impegni da parte dell’Italia sul Pnrr sarà fondamentale ma anche difficile, ma ci sono condizioni favorevoli con ampia maggioranza parlamentare guidata dall’uomo giusto al momento giusto, cioè Mario Draghi” – Lo ha affermato il Commissario Europeo all’economia Paolo Gentiloni, intervenendo in video conferenza, alla seconda Conferenza di Taormina e Messina ospitata all’interno di Taobuk.

Recovery parte l’approvazione negli altri paesi

Bruxelles ha approvato anche altri piani per l’Europa. La commissione Europea ad esempio ha dato il via libera anche per un piano di ripresa e Resilienza dell’Austria. Questa manovra farà arrivare al paese straniero circa 3,5 miliardi di Euro in sovvenzioni. Nella sua valutazione, l’Europa rivela che il piano di Vienna destina il 59% della dotazione totale per misure a sostegno degli obiettivi climatici. Fra queste diverse riforme del sistema fiscale per incentivare la riduzione dell’emissioni C02 . Il 53 % invece in favore della transizione digitale con investimenti considerevoli nella connettività. Ma non solo, merita una più ampia attenzione come la diffusione delle reti ad alta velocità, anche nelle aree più svantaggiate e rurali della nazione di lingua tedesca.

In Italia cosa ci si aspetta dal Recovery?

L’economia Italiana ha dovuto fare i conti con la recente pandemia causata dalla diffusione del virus Covid 19. Molte aziende a causa del Lockdown sono rimaste gravemente colpite dalla crisi economica. Adesso la situazione è quasi sotto controllo ma non dobbiamo dimenticare di quelli che hanno sofferto davvero la fame. Il Recovery era nato dalla pressante richiesta di aiutare proprio a rilanciare l’economia della nazione. Adesso speriamo che il Premier Mario Draghi destini gran parte di questi soldi al rilancio del made in Italy.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24